GP di Gran Bretagna: Hamilton domina, Ferrari doppia foratura nel finale!

La Mercedes firma una doppietta con la quinta vittoria di Hamilton nel GP di Gran Bretagna. Bottas è secondo dopo essere partito nono, mentre Raikkonen chiude terzo dopo una foratura nel finale. Vettel chiude settimo con lo stesso problema...

Lewis Hamilton fa il vuoto a Silverstone e l'inglese si aggiudica per la quarta volta di fila il GP di Gran Bretagna che è indiscutibilmente la pista più adatta alla Mercedes W08. Il britannico, in realtà è al quinto successo sul tracciato di casa come Jim Clark e Alain prost e somma anche la quinta affermazione stagionale, portando il suo bottino personale a 57 vittorie. Ma l'aspetto più importante è che Lewis, dopo la storica pole position di ieri, non ha voluto lasciare nemmeno le briciole agli avversari siglando anche il giro più veloce in 1'30"621 che è il nuovo record in gara.

L'inglese si frega le mani perché ha recuperato in un colpo solo il margine da Sebastian Vettel nella classifica del mondiale piloti con il tedesco che ormai può difendere un solo punto di vantaggio. La gara di Silverstone potrebbe essere quella che cambia la dinamica della stagione perché la Mercedes ha conquistato una clamorosa doppietta con Valtteri Bottas, dopo le forature che nelle battute finali hanno costretto le due Ferrari a rientrare ai box con l'anteriore sinistra finita.

Valtteri Bottas ha costruito una rimonta perfetta che dal nono posto in griglia (per la sostituzione del cambio) lo ha portato fino al posto d'onore: partito con le soft è stato autore di una corsa molto intensa nella quale ha sfruttato ogni opportunità per portare il bottino della Stella a 330 punti nel mondiale Costruttori con un 55 punti di vantaggio sulla Ferrari che stanno diventando una vera... voragine, ma, soprattutto entra nella lotta anche per il titolo piloti perché si trova "solo" a 23 lunghezze da Vettel.

Kimi Raikkonen ha recuperato un meritatissimo podio, ma il finlandese che si stava pregustando un secondo posto dopo una gara perfetta, si è dovuto accontentare del terzo posto dopo la sosta ai box che si è resa necessaria al 49esimo giro per l'improvvisa foratura dell'anteriore sinistra per un problema di blistering, vale a dire la gomma in appoggio a Silverstone.

Il finlandese, partito dalla prima fila, ha dovuto fare i conti anche con una protezione delle gambe che si è staccata dall'abitacolo della SF70H: poca roba rispetto a quello che gli è successo dopo. La Rossa ha mostrato una evidente inferiorità tecnica rispetto alle frecce d'argento: in prestazione assoluta, ma anche in affidabilità. Il motore nuovo evoluzione non ha dato niente: la power unit Mercedes è parsa ancora nettamente superiore.

La Ferrari che era la macchina che più di qualsiasi altra sapeva gestire le gomme, sembra aver perduto questa caratteristica, pagando un prezzo elevatissimo soprattutto con Sebastian Vettell che si è arreso al settimo posto (ultimo dei piloti a pieni giri), dopo aver subito lo stesso identico problema del compagno di squadra un giro dopo il finlandese. I tattici del Cavallino questa volta hanno sbagliato i conti con le gomme o hanno sbagliato gli assetti, sta di fatto che quella di Silverstone è stata una grave sconfitta che ridimensiona le ambizioni della squadra di Maranello.

Sebastian Vettel ha fatto un'altra pessima partenza (aveva i freni posteriori surriscaldati) e così è finito alle spalle dell'arcigno Max Verstappen che gli ha fatto sudare le proverbiali sette camicie per superarlo (l'olandese dopo essere stato accompagnato fuori pista ha reso subito dopo la pariglia al tedesco al 14esimo giro). Non riuscendo a togliersi di torno la Red Bull, la Ferrari ha anticipato il pit stop per mettere la Rossa davanti alla RB13. Un'operazione riuscita che però ha costretto la squadra di Maranello ad anticipare il pit stop, mettendo poi in crisi le gomme soft a fine gara.

Ad approfittarne è stata la Red Bull che ha portato Max Verstappen al quarto posto e Daniel Ricciardo al quinto. Se l'olandese è stato costretto anche lui ad una seconda sosta precauzionale nel finale che lo ha fatto scendere dal podio, l'australiano è stato protagonista di una prodiogiosa rimonta dall'ultima fila. Non poteva sperare di fare niente di più: è stato semplicemente perfetto, regalando dei sorpassi molto spettacolari!

Molto positivo il sesto posto di Nico Hulkenberg che ha festeggiato con punti pesantissimi il quarantennale di Renault in Formula 1: il tedesco ha rivelato che il propulsore francese ha fatto un importante salto di qualità permettendo anche alle Red Bull di difendersi in modo egregio anche sui lunghi rettilinei di Silverstone. La Casa francese comincia la sua risalita verso le posizioni che un grande Costruttore di grande tradizione sportiva merita.

La zona punti è stata completata dai due piloti Force India con Esteban Ocon, ottavo, davanti a Sergio Perez, mentre decimo ha chiuso Felipe Massa con la Williams. Il brasiliano ha preceduto Stoffel Vandoorne ottimo 11esimo con la McLaren: meritava un punticino.

La gara della Toro Rosso è durata un giro: Carlos Sainz è stato colpito da Daniil Kvyat, nell'ennesimo corpo a corpo fra i due che si è verificato alle Becketts. Il russo è rientrato ai box meritandosi poi un drive through dalla direzione gara che lo ha fatto finire in coda, mentre lo spagnolo non ha potuto fare altro che ritirarsi: non è un grande momento per l'iberico. Kvyat adesso rischia il posto...

Jolyon Palmer non è riuscito nemmeno a completare il giro di formazione della griglia: la sua Renault ha avuto un problema ai freni e l'inglese ha dovuto rinunciare alla gara di casa, parcheggiando la R.S.17 sull'erba, richiedendo un secondo giro di ricognizione prima della partenza per spostare la monoposto di Enstone.

Cla #PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/hPitsRitiratoPunti
1   44 united_kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 51 1:21'27.430     300.307 1   25
2   77 finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 51 1:21'41.493 14.063 14.063   1   18
3   7 finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 51 1:22'04.000 36.570 22.507   2   15
4   33 netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 51 1:22'19.555 52.125 15.555   2   12
5   3 australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 51 1:22'33.385 1'05.955 13.830   1   10
6   27 germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 51 1:22'35.539 1'08.109 2.154   1   8
7   5 germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 51 1:23'01.419 1'33.989 25.880   2   6
8   31 france Esteban Ocon  Force India Mercedes 50 1 lap 1 giro 1 giro   1   4
9   11 mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 50 1 lap 1 giro 0.000   1   2
10   19 brazil Felipe Massa  Williams Mercedes 50 1 lap 1 giro 0.000   1   1
11   2 belgium Stoffel Vandoorne McLaren Honda 50 1 lap 1 giro 0.000   1    
12   20 denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 50 1 lap 1 giro 0.000   1    
13   8 france Romain Grosjean  Haas Ferrari 50 1 lap 1 giro 0.000   2    
14   9 sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 50 1 lap 1 giro 0.000   1    
15   26 russia Daniil Kvyat  Toro Rosso Renault 50 1 lap 1 giro 0.000   3    
16   18 canada Lance Stroll  Williams Mercedes 50 1 lap 1 giro 0.000   2    
17   94 germany Pascal Wehrlein  Sauber Ferrari 50 1 lap 1 giro 0.000   3    
  dnf 14 spain Fernando Alonso  McLaren Honda 32         2 Ritirato  
  dnf 55 spain Carlos Sainz Jr.  Toro Rosso Renault 0           Collision  
  dns 30 united_kingdom Jolyon Palmer  Renault Renault 0              
Laps LedPilota
1 - 51 united_kingdom Lewis Hamilton 
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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Gran Bretagna
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Silverstone
Piloti Lewis Hamilton
Team Mercedes
Articolo di tipo Gara