GP di Germania: Hamilton brucia Rosberg al via. Deludono le Ferrari

Hamilton con la Mercedes si aggiudica il sesto successo stagionale davanti alle due Red Bull di Ricciardo e Verstappen. Rosberg chiude quarto dopo una penalizzazione di 5 secondi. Deludono le Ferrari con Vettel quinto e Raikkonen sesto.

Lewis Hamilton si ripete come una settimana fa in Ungheria: scatta meglio del poleman, Nico Rosberg, e va al comando per restarci fino alla bandiera a scacchi del GP di Germania. L'inglese le aveva prese per tutto il weekend dal compagno di squadra, ma quando sono entrati in ballo i punti non c'è stata storia alcuna. Il campione del mondo va in vacanza per la sosta estiva con 19 punti di vantaggio sul tedesco, portandosi a 217 punti. Il leader del mondiale coglie la quarta vittoria di fila, la sesta della stagione che è anche la 49esima della carriera, vale a dire a due lunghezze da Alain Prost nella graduatoria dei successi di tutti i tempi.

Se Nico Rosberg sperava di rimettere in gioco il mondiale davanti al pubblico di casa si è dovuto ricredere appena si sono spenti i semafori del via: il tedesco deve aver avuto di nuovo lo stesso problema elettronico che lo ha condizionato ieri nel primo run della Q3 in qualifica. Alla fine del primo giro si è trovato al quarto posto dietro alle due Red Bull Racing che hanno saputo approfittare dell'incertezza della freccia d'argento per mettersi in caccia di Lewis Hamilton.

Rosberg ci ha provato a riguadagnare terreno e non ha esitato ad usare le maniere forti: Nico ha riservato a Max Verstappen lo stesso trattamento che aveva utilizzato in Austria con il compagno di squadra Hamilton. Il collegio dei commissari sportivi lo hanno punito con 5 secondi di penalizzazione per aver accompagnato l'olandese fuori pista: il tedesco ha scontato la punizione all'ultimo pit stop, ma la sosta è stata di 12 secondi per un errore con il cronometro! Il team Marcedes ha incredibilmente perso tempo regalando 3 secondi e il podio proprio all'olandese che ha concluso la corsa con un margine di solo 2"4 sulla W07 Hybrid. Insomma quello che doveva essere il weekend del... profeta in casa si è trasformato in un incubo per Rosberg.

La Red Bull Racing completa il sorpasso sulla Ferrari nel mondiale Costruttori con Daniel Ricciardo secondo a 6"9 e Max Verstappen terzo a 13"4: il team di Milton Keynes porta il vantaggio sulla squadra del Cavallino a 14 punti, allargando una forbice che deve preoccupare la squadra di Maranello che è diventata vulnerabile anche quando ci sono le piste veloci.

Daniel Ricciardo, dopo aver subito il sorpasso all'esterno dal giovane Max al primo giro, ha saputo gestire la RB12 al meglio per meritare il posto d'onore sapendo gestire al meglio le gomme Supersoft. Verstappen, invece, dopo un avvio brillante si è dovuto arrendere ad una strategia diversa rispetto al compagno di team: il teen ager si è lamentato spesso via radio dell'inedeguato comportamento delle gomme per cui si tiene stretto un altro podio che è stato in parte regalato dalla Mercedes per l'inspiegabile pit lento che ha condannato Rosberg al quarto posto.

La Ferrari per la terza gara di fila non sale sul podio: Sebastian Vettel paga mezzo minuto per un quinto posto davanti a Kimi Raikkonen. La squadra del Cavallino è un... gambero Rosso. I valori che si erano visti in qualifica sono stati confermati in gara: oggi la SF16-H è la terza monoposto del Circus scavalcata da una Red Bull Racing che ha saputo reagire ad un avvio di stagione non troppo brillante. Maurizio Arrivabene è consapevole delle carenze della Rossa ma non si vuole arrendere quando si è arrivati solo alla sosta estiva del Campionato.

La squadra di Maranello ha mostrato tutte le sue pecche (telaio e aerodinamica) ma non vuole chinare il capo dopo che si è chiusa la gestione di James Allison (pare stia uscendo anche il suo braccio destro, Dirk De Beer). La sosta estiva sarà utile a Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene per mettere le basi ad una struttura meno verticistica e più orizzontale, copiando un'organizzazione più simile a quella di Mercedes e McLaren. Mattia Binotto, nuovo responsabile tecnico, avrà questo arduo compito di mettere ogni cosa al suo posto e ogni tecnico al suo ruolo.

Chi ha fatto una gara solitaria è stato Nico Hulkenberg settimo con la Force India, ultimo pilota a pieni giri, mentre tutti gli altri hanno concluso doppiati. Il tedesco ha saputo trarre il meglio dalla VJM09, riprendendo quella posizione che gli è stata tolta dopo la qualifica per un errore dei suoi meccanici che si erano sbagliati a restituire un treno di gomme dopo le libere 3. Con una gara senza sbavature si è riappropriato di quanto gli avevano tolto ingiustamente (non è giusto che debba pagare un pilota per una colpa della squadra).

Il primo dei doppiati è Jenson Button con la McLaren: l'inglese ha usato tutto il mestiere per nascondere le magagne della MP4-31 che comunque si arrampica all'ottavo posto conquistando punti preziosi, mentre ha deluso la Williams che si accontenta del nono posto di Valtteri Bottas, mentre Felipe Massa è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Nella squadra di Grove si è rotto il clima felice che c'era in squadra e iniziano le accuse fra i tecnici del team e i piloti, segno che si è arrivati alla fine di un'esperienza, anche se c'è ancora una mezza stagione da disputare. Brutto segno...

La top ten è completata da Sergio Perez con l'altra Force India: il messicano ha tenuto lontano dalla zona punti Esteban Gutierrez con la Haas capace di fare meglio di Romain Grosjean.

Cla #PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/hPitsRitiratoPunti
1   44  Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 67 1:30'44.200       3   25
2   3  Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 67 1:30'51.196 6.996 6.996   3   18
3   33  Max Verstappen  Red Bull TAG 67 1:30'57.613 13.413 6.417   3   15
4   6  Nico Rosberg  Mercedes Mercedes 67 1:31'00.045 15.845 2.432   3   12
5   5  Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 67 1:31'16.770 32.570 16.725   3   10
6   7  Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 67 1:31'21.223 37.023 4.453   3   8
7   27  Nico Hulkenberg  Force India Mercedes 67 1:31'54.249 1'10.049 33.026   3   6
8   22  Jenson Button  McLaren Honda 66 1 lap 1 Lap 1 Lap   3   4
9   77  Valtteri Bottas  Williams Mercedes 66 1 lap 1 Lap 0.000   2   2
10   11  Sergio Perez  Force India Mercedes 66 1 lap 1 Lap 0.000   3   1
11   21  Esteban Gutierrez Haas Ferrari 66 1 lap 1 Lap 0.000   2    
12   14  Fernando Alonso  McLaren Honda 66 1 lap 1 Lap 0.000   3    
13   8  Romain Grosjean  Haas Ferrari 66 1 lap 1 Lap 0.000   2    
14   55  Carlos Sainz Jr.  Toro Rosso Ferrari 66 1 lap 1 Lap 0.000   3    
15   26  Daniil Kvyat  Toro Rosso Ferrari 66 1 lap 1 Lap 0.000   3    
16   20  Kevin Magnussen  Renault Renault 66 1 lap 1 Lap 0.000   2    
17   94  Pascal Wehrlein  Manor Mercedes 65 2 laps 2 Laps 1 Lap   3    
18   9  Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 65 2 laps 2 Laps 0.000   2    
19   30  Jolyon Palmer  Renault Renault 65 2 laps 2 Laps 0.000   3    
20   88  Rio Haryanto  Manor Mercedes 65 2 laps 2 Laps 0.000   3    
  dnf 12  Felipe Nasr  Sauber Ferrari 57         4 Retirement  
  dnf 19  Felipe Massa  Williams Mercedes 36         3 Retirement  
Laps LedPilota
1 - 67  Lewis Hamilton 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Germania
Circuito Hockenheim
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg
Team Mercedes
Articolo di tipo Gara