GP del Belgio: Hamilton come Schumi è alla 68esima pole!

condivisioni
commenti
GP del Belgio: Hamilton come Schumi è alla 68esima pole!
Di:
26 ago 2017, 13:23

L'inglese batte il record della pista con la Mercedes e lascia a due decimi Vettel che è secondo con la Ferrari davanti a Bottas. Ci si aspettava di più da Raikkonen quarto dopo i problemi di vibrazione. In terza fila ci sono le due Red Bull.

Top 3 Qualifiche: il poleman Lewis Hamilton, Mercedes AMG F, il secondo qualificato Sebastian Vettel
Il poleman Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Qualifiche, top 3: il poleman Lewis Hamilton, Mercedes AMG F, il secondo qualificato Sebastian Vette
Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1
Valtteri Bottas, Mercedes-Benz F1 W08
Kimi Raikkonen, Ferrari SF70H, va largo
Kimi Raikkonen, Ferrari
Max Verstappen, Red Bull Racing RB13
Un vasto contingente di tifosi di Max Verstappen, Red Bull Racing, in tribuna
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB13
Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team RS17
Sergio Perez, Sahara Force India VJM10
Esteban Ocon, Sahara Force India VJM10
Jolyon Palmer, Renault Sport F1 Team RS17
Fernando Alonso, McLaren MCL32
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-17
Kevin Magnussen, Haas F1 Team VF-1
Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12

Lewis Hamilton entra nella leggenda: l'inglese con il tempo di 1'42"553 ha ottenuto il nuovo record della pista di Spa eguagliando il numero di pole position di Michael Schumacher: Ross Brawn subito dopo la qualifica del GP del Belgio è andato a porgere al tre volte campione del mondo un messaggio di Corinna, la moglie di Schumi, che si è congratulata del risultato raggiunto da Lewis: 68 partenze al palo! Fantastico...

La Mercedes nel giro secco ha dimostrato una netta superiorità potendo contare sulla maggiore potenza del motore 4 che ha fatto il suo contestato debutto proprio a Spa. Hamilton ha preceduto Sebastian Vettel di 242 millesimi. Il tedesco è riuscito a inventare una tornata impressionante nell'ultimo run: bisogna dire che Seb ha potuto contare sull'aiuto di Raikkonen che gli ha dato la scia nell'ultimo tratto di pista rivelando una squadra che dopo il rinnovo del contratto di entrambi i piloti è perfettamente oliata.

Valtteri Bottas è terzo con la seconda W08: il finlandese è giustamente deluso perché si è dovuto accontentare della terza posizione. A dispiacerlo non è solo il dover scattare dalla seconda fila, ma anche per il distacco da Lewis che è di mezzo secondo, certamente troppo rispetto al solito.

Valtteri si è lamentato di non aver trovato un buon bilanciamento in tutto il week end, ma è riuscito comunque a fare meglio di Kimi Raikkonen che sulla carta sembrava lo sfidante più qualificato di Hamilton.

Kimi, invece, ha dovuto fare i conti con fastidiose vibrazioni laterali all'anteriore in Q1 e Q2 e poi ha commesso un errore nella fase decisiva della Q3. Peccato, il finlandese nelle prove libere sembrava avere un passo insostenibile specie nel T2, ma poi si è messo a disposizione di Vettel, rivelando quale grande professionista che è, anche se non riesce più a capitalizzare un giro pulito quando è sotto pressione.

Le due Red Bull sono dove le si aspettava: Max Verstappen, quarto, e Daniel Ricciardo, quinto. I due sono separati da un grande distacco (mezzo secondo) a riprova che l'olandese ha sentito il supporto dei molti tifosi che sono andati a Spa apposta per lui.

Bene la Renault subito a ridosso dei top team con Nico Hulkenberg settimo e Jolyon Palmer, decimo. All'inglese molto caparbio nel meritarsi la Q3 con la R.S.31 non ne va bene una: nel primo tentativo dell'ultimo turno ha dovuto fare i conti con il cambio che è andato ko. Se sarà necessaria la sostituzione dovrà scivolare indietro di cinque posizioni: non se lo merita, questa volta...

Ha pagato la tattica della Force India che ha messo Sergio Perez all'ottavo posto e Esteban Ocon al nono: i due piloti di Mallya hanno girato con un assetto aerodinamico molto scarico. Erano velocissimi nel T1 e T3 e lentissimi nel T2: buono alla fine il compromesso...

Fuori dalla top ten è rimasto Fernando Alonso con la McLaren: la squadra di Woking ha deciso di "sacrificare" Stoffel Vandoorne, condannato da una penalizzazione di 65 posizioni in griglia per la ripetuta sostituzione di motori, cambio ed elementi della power unit, a tirare la scia allo spagnolo. Dopo un T1 molto veloce in Q2, l'asturiano è stato costretto a rinunciare al giro lanciato per un problema al motore Honda. Fernando. 11esimo, ha lasciato la macchina nel box arrabbiatissimo e se n'è andato senza parlare con nessuno se non dopo aver ringraziato Stoffel per avergli dato la piena collaborazione.

Il belga, invece, si è preso la 15esima piazza dell'ultimo in Q2 dopo che è tornato al motore in specifica 3.5 dopo la bocciatura della Honda di quello nuovo. Ci si aspettava di più dalla Haas che ha messo Romain Grosjean,12esimo, davanti al compagno Kevin Magnussen. La squadra americana non ha brillato sebbene disponesse del motore 4 che dovrebbe avere qualche cavallo in piuù della power unit ufficiale delle due SF70H ancora vincolate alla terza evolzione dello 062.

Non ha brillato nemmeno Carlos Sainz 14esimo con la Toro Rosso: lo spagnolo, abituato a essere costantemente nei dieci, ha dovuto arrangiarsi con una STR12 che gradisce poco i saliscendi nelle Ardenne.

Brutto weekend per la Williams: la nuova sospensione posteriore non è servita a migliorare la competitività della FW40 che è in costante calo dall'inizio dell'anno: tanto Felipe Massa, 15esimo, che Lance Stroll, 18esimo, non sono rusciti a venire fuori dalla Q1. Il brasiliano rientrato dopo l'assenza per malattia in Ungheria non sembra affatto in forma, deve pagare cinque posizioni sulla griglia di partenza perché in mattinata non ha rispettato le doppie bandiere gialle esposte.

Ha deluso anche il giovane Lance Stroll che non pare aver digerito le gomme Ultrasoft sulla pista di Spa. Il suo apprendimento non è affatto completato: ha ancora molti panini da mangiare prima di diventare un pilota si F.1 completo, ma avrà tempo per imparare...

Male anche Daniil Kvyat con la seconda Toro Rosso: il russo ha pagato la sostituzione della power unit  Renault che si è rotta nel corso del terzo turno di prove libere. Evidentemente il team romagnolo ha fatto l'impossibile per metterlo in pista e Kvyat si è dovuto arrangiare con una macchina che non era certo a punto per dare il meglio nel giro secco...

Scontata l'ultima fila delle due Sauber: Marcus Ericsson si è tolto la soddisfazione di stare davanti al compagno di squadra, Pascal Wehrlein. I due dovrebbero pagare cinque posizioni in griglia perché entrambi hanno sostituito la trasmissione.

Cla#PilotaChassisMotoreTempoGapkm/h
1 44 united_kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 1'42.553   245.867
2 5 germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 1'42.795 0.242 245.288
3 77 finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 1'43.094 0.541 244.576
4 7 finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 1'43.270 0.717 244.159
5 33 netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 1'43.380 0.827 243.900
6 3 australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 1'43.863 1.310 242.765
7 27 germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 1'44.982 2.429 240.178
8 11 mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 1'45.244 2.691 239.580
9 31 france Esteban Ocon  Force India Mercedes 1'45.369 2.816 239.296
10 30 united_kingdom Jolyon Palmer  Renault Renault      
11 14 spain Fernando Alonso  McLaren Honda 1'45.090 2.537 239.931
12 8 france Romain Grosjean  Haas Ferrari 1'45.133 2.580 239.833
13 20 denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 1'45.400 2.847 239.225
14 55 spain Carlos Sainz Jr.  Toro Rosso Renault 1'45.439 2.886 239.137
15 18 canada Lance Stroll  Williams Mercedes 1'46.915 4.362 235.835
16 9 sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 1'47.214 4.661 235.178
17 94 germany Pascal Wehrlein  Sauber Ferrari 1'47.679 5.126 234.162
18 19 brazil Felipe Massa  Williams Mercedes 1'45.823 3.270 238.269
19 26 russia Daniil Kvyat  Toro Rosso Renault 1'46.028 3.475 237.808
20 2 belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Honda    

 

Prossimo Articolo
Massa: penalizzazione di cinque posizioni in griglia di partenza

Articolo precedente

Massa: penalizzazione di cinque posizioni in griglia di partenza

Prossimo Articolo

Räikkönen: "Non so quanto mi abbiano condizionato le vibrazioni"

Räikkönen: "Non so quanto mi abbiano condizionato le vibrazioni"
Carica commenti