GP d'Italia: pronto un rinnovo triennale da 68 milioni di euro

Entro un paio di settimane Sticchi Damiani firmerà il contratto con la FOM e l'annuncio dovrebbe arrivare a Monza. L'ACI diventerà azionista di maggioranza della Sias e quindi dovrà cercare di rendere remunerativo l'evento.

Dopo mesi di voci e tensioni, finalmente manca solo la firma per garantire un futuro al GP d'Italia di Formula 1. La cifra è di quelle importanti perché, stando a quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, ci vorranno 68 milioni di euro, spese di allestimento escluse, ma entro un paio di settimane la FOM farà avere ad Angelo Sticchi Damiani il contratto valido fino alla stagione 2019 compresa.

Con ogni probabilità, l'annuncio ufficiale arriverà proprio nel Weekend di Monza di quest'anno, quindi nei primi giorni di settembre, e dovrebbero presenziare anche il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e quello del Coni, Giovanni Malagò. La durata del contratto è appunto triennale e prevede di versare 22 milioni di euro nel 2017 e nel 2018, poi 24 nel 2019.

Tra le novità importanti però c'è che l'ACI entra in campo direttamente, perché diventerà azionista di maggioranza della Sias, con quote comprese tra il 55% ed il 60%, inoltre un altro 25% passerà nelle mani della Regione (anche se per il momento c'è solo un'opzione). L'obiettivo quindi diventa quello di fare in modo che l'evento possa essere remunerativo.

Le strade da seguire sono due: la ricerca di un main sponsor, della quale vi avevamo già parlato anche noi in diverse occasioni, ma anche quella di provare ad imitare il modello Expo, quindi cercare di organizzare iniziative extra-GP, godendo dalla vicinanza di un polo importante come quello milanese.

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