GP d'Italia: Monza si oppone ad Imola nel ricorso al TAR

Il Comune di Monza ha deciso di costituirsi "ad opponendum", sottolineando la gravità di un ricorso che rischia di mettere in pericolo il futuro della Formula 1 in Italia. Il verdetto potrebbe arrivare il 30 agosto.

Anche se ormai sembra essere stato raggiunto l'accordo tra Bernie Ecclestone e l'ACI per il rinnovo del GP d'Italia, che fino al 2019 si continuerà a disputare a Monza, prosegue la battaglia legale tra Imola e l'impianto brianzolo.

Quando la trattativa tra la Sias e Mister E era in fase di stallo, Formula Imola aveva infatti raggiunto un accordo di massima con il grande boss della Formula 1 per prendere in mano l'organizzazione del GP d'Italia.

Tuttavia, l'ACI, vedendosi scavalcata, ha rigettato la proposta di Imola di organizzare di GP, negandogli la titolazione. Contro questo Formula Imola ha quindi deciso di fare ricorso al TAR del Lazio.

E' di oggi però la notizia che il Comune di Monza ha deciso di costituirsi a sua volta "ad opponendum" proprio nel processo in corso al TAR del Lazio, che molto probabilmente dovrebbe trovare una sentenza il 30 agosto.

Il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, ci ha tenuto a precisare che era doveroso impegnarsi per proteggere il futuro del GP, accusando Imola di aver presentato un ricorso grave che potrebbe metterlo fortemente a rischio.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Italia
Circuito Monza
Articolo di tipo Ultime notizie