Gasly freme: "Fra un paio di giorni si saprà se correrò in Malesia"

condivisioni
commenti
Gasly freme: "Fra un paio di giorni si saprà se correrò in Malesia"
Di:
Co-autore: Rachit Thukral
11 set 2017, 10:32

Il francese ha vinto la seconda gara in SuperFormula giapponese con il team Mugen, ma la sua testa è già al debutto in F.1 a Sepang. Pierre sarebbe gradito ai giapponesi nel momento in cui la Honda dovesse fornire la Toro Rosso.

Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12
Franck Montagny, Pierre Gasly, Test Driver Red Bull Racing
French flag on the Super Formula of Pierre Gasly, Team Mugen
Pierre Gasly, Red Bull Racing RB13
Dr Helmut Marko, Red Bull Motorsport Consultant and Franz Tost, Scuderia Toro Rosso Team Principal

Pierre Gasly è al settimo cielo: domenica il pilota francese ha vinto ad Autopolis la sua seconda gara stagionale in SuperFormula giapponese con il team Mugen ed è secondo in campionato, ma la gioia dell’ultimo campione della GP2 è più che giustificata, visto che al buon momento nella serie asiatica si aggiunge l’attesa per il debutto in Formula 1 con la Toro Rosso.

Con il passaggio di Carlos Sainz alla Renault a partire dal GP della Malesia, Gasly potrà salire sulla STR12 dello spagnolo e concludere la stagione 2017 da pilota titolare della squadra romagnola, anticipando quanto sarebbe successo l’anno prossimo.

La notizia non è ancora ufficiale, ma Pierre freme…
“Sì, so che ci sono delle cose in ballo al momento. Si dovrebbe sapere qualcosa nei prossimi due giorni. E se dovesse accadere per me sarà una cosa incredibile. È il mio sogno. E sto lavorando duramente per arrivarci”.

Gasly correrà a Sugo la domenica prima del GP malese…
“Nel weekend mi sono concentrato sulla SuperFormula cercando di fare il meglio che potevo. E adesso ci sono pochi giorni in vista della prossima gara, ma la Malesia arriverà in fretta. Spero di essere là…”.

Il francese in SuperFormula corre con il team Mugen con la Dallara spinta dal motore Honda HR-414E sponsorizzata dalla Red Bull. Si tratta del team Honda ufficiale. Un ottimo viatico per Gasly che ha già avuto modo di conoscere le modalità di lavoro dei giapponesi. Si sta facendo apprezzare e fa crescere le sue quotazioni visto che nei prossimi giorni è atteso l’annuncio della Toro Rosso che l’anno prossimo avrà la fornitura di power unit Honda.

Pierre, quindi, dovrebbe avere la chance di rimanere il pilota della Red Bull a Faenza al posto di Daniil Kvyat, mentre è probabile che la Casa giapponese imponga un secondo pilota nipponico per contribuire finanziariamente allo sviluppo della squadra romagnola, riducendo così l’impatto economico della Red Bull.

Prossimo Articolo
I team di F.1 impazienti di sapere i dettagli dei test di carico dell'Halo

Articolo precedente

I team di F.1 impazienti di sapere i dettagli dei test di carico dell'Halo

Prossimo Articolo

Isola: "A Singapore fondamentale valutare usura e degrado in notturna"

Isola: "A Singapore fondamentale valutare usura e degrado in notturna"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Piloti Pierre Gasly
Team Toro Rosso Acquista adesso
Autore Franco Nugnes