Webber decisamente contrario al bagnato artificiale

Webber decisamente contrario al bagnato artificiale

Mark ha attaccato: "Due maestri come Clark e Senna si rivolterebbero nella tomba!"

Se da una parte la Pirelli sembra aver accolto con entusiasmo la proposta di Bernie Ecclestone di provare ad organizzare un Gp di Formula 1 con la pista bagnata artificialmente, dall'altra parte cominciano ad arrivare i primi commenti negativi. Il primo pilota ad intervenire sulla questione è stato Mark Webber, ma c'era anche da aspettarselo perchè l'australiano non si è mai tirato indietro quando sentiva la necessità di dire la propria opinione sui tempi importanti del Circus. "Io dico no e poi no!" ha detto alla BBC. "E' vero che le gare spesso sono più emozionanti quanto la pista è bagnata, ma questo deve accadere naturalmente". E per argomentare la sua tesi, il pilota della Red Bull ha scomodato dei mostri sacri della guida sotto la pioggia: "Basta provare a pensare a Jim Clark, Jackie Stewart ed Ayrton Senna, dei maestri sul bagnato. Jackie è ancora qui, ma gli altri due si rivolterebbero nella tomba al pensiero di avere irrigatori e tubazioni in fila attorno alla pista". Il messaggio sembra piuttosto chiaro...
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