Mateschitz insiste: "No agli ordini di scuderia"

Il boss della Red Bull dice di preferire un secondo posto arrivato "correttamente"

Mateschitz insiste:
A rigor di logica tutti pensano che alla fine la Red Bull proverà ad aiutare Mark Webber ad Abu Dhabi. L'australiano è staccato di appena 8 lunghezze in classifica da Fernando Alonso, mentre il compagno Sebastian Vettel ne paga ben 15. In caso di vittoria con il tedeschino secondo, Mark sarebbe infatti certo della conquista del titolo piloti a prescindere dal risultato conquistato dal ferrarista. All'interno della squadra di Milton Keynes però non vogliono ancora sentire parlare di ordini di scuderia e a ribadirlo è stato il patron Dietrich Mateschitz. "Non abbiamo mai preso in considerazione l'ipotesi di interferire con i nostri piloti" ha detto. "Il mondo intero ha condannato la Ferrari per quello che ha fatto ad Hockenheim, poi però ha dato degli idioti a noi perchè non abbiamo risposto alla stessa maniera". "Non è minimamente nelle nostre intenzioni dare ordini fino a quando i nostri piloti saranno entrambi in lotta. Alonso non può essere sempre fortunato e sono sicuro che lo scontro finale ad Abu Dhabi sarà molto eccitante" ha aggiunto. La cosa clamorosa è che Mateschitz dice di essere pronto anche a sacrificare la vittoria del titolo piloti (quello costruttori è già della Red Bull) per tenere fede alla sua parola: "Domenica sapremo se avremo avuto successo o meno. Un secondo posto conquistato correttamente comunque potrebbe essere meglio di una vittoria arrivata grazie agli ordini" ha concluso.
Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Mark Webber , Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie