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La Pirelli si aspetta due soste al Nurburgring

Le scelte sono le stesse di Valencia, ma le temperature dovrebbero fare la differenza

Il Nurburgring è uno dei luoghi-simbolo delle corse, ma il moderno circuito di 5,148 chilometri, costruito nel 1984 per il Gran Premio di Germania, ha ben poco in comune con i 22 chilometri del Nordschleife che hanno reso celebre il tracciato. Le curve cieche in stile-montagne russe del leggendario anello nord (il Nordschleife, appunto), che ospitò la gara fino al 1976, hanno ceduto il passo a un circuito molto più aperto e tecnico, che mette a dura prova tutti i parametri di una monoposto di Formula Uno, pneumatici inclusi. Per rispondere alle molteplici esigenze del Nurburgring, per il Gran Premio di Germania che si corre questo weekend Pirelli fornirà i suoi pneumatici P Zero White medium come "prime" e i P Zero Yellow soft come "option". Il circuito presenta un ampio ventaglio di velocità e curve, con molti cambi di direzione e camber notevoli che consentono ai piloti di essere molto veloci in curva. Questi elementi comportano anche numerosi punti di frenata severi, con gli pneumatici messi alla prova anche dagli impatti con i cordoli, una delle caratteristiche del tracciato. Con sei piloti tedeschi sulla griglia quest’anno, la Germania è il Paese più rappresentato, fattore che rende questa tappa del Campionato del Mondo di Formula 1 estremamente seguita dagli appassionati. Nessuno dei Team ha però dati particolarmente recenti del Nurburgring, dato che il tracciato si alterna con Hockenheim nell’ospitare il Gran Premio di Germania. Anche se in passato la gara del Nurburgring è stata dichiarata bagnata solo di rado – l’ultima volta accadde nel 2007 – il meteo nella regione dell’Eifel è notoriamente variabile, per via della natura montagnosa della zona. Questo significa che una parte del circuito può essere asciutta e un’altra molto bagnata: proprio come accaduto due settimane fa a Silverstone, all’inizio del Gran Premio di Gran Bretagna. In quella occasione, gli pneumatici P Zero Blue intermediate hanno impressionato favorevolemente per le loro prestazioni consistenti e durevoli in un’ampia gamma di condizioni, e in Germania non è escluso che possano entrare nuovamente in azione, insieme con i P Zero Orange wet. Durante le prove libere del venerdì, i Team avranno l’opportunità di provare una nuova versione dei P Zero Yellow soft, che saranno valutati per un futuro utilizzo. Questa nuova versione della mescola è caratterizzata da maggiore durata e minore degrado. Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: "Il Nurburgring è uno dei circuiti più tecnici dell’anno, con gli pneumatici sottoposti a una notevole forza laterale, fattore che rende molto importante la strategia. Anche se sono contigui nella nostra gamma, c’è comunque uno step significativo tra gli pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero White medium, come abbiamo visto l’ultima volta in cui questa combinazione è stata usata, nel Gran Premio d’Europa, a Valencia. La maggiore differenza sarà costituita dal meteo, con temperature che potrebbero essere molto più basse rispetto a quanto visto in Spagna. Per questo ci aspettiamo che la maggior parte dei Team adotterà una strategia di due soste, ovviamente se non pioverà, nel qual caso tutto sarà possibile. Il venerdì, i Team valuteranno una nuova versione dei P Zero Yellow soft. Non si tratta di un grande cambiamento rispetto alla specifica attuale, ma la mescola è progettata per essere in linea con le nostre ultime versioni dei P Zero Silver hard e dei P Zero White medium, entrambi leggermente più duri rispetto alle loro specifiche originarie, per ridurre il degrado. Non abbiamo ancora deciso quando potremmo usare i nuovi pneumatici, ma sarà molto interessante ricevere il feedback dai Team”.
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