Vai al contenuto principale

Consigliato per te

IMSA | Rexy Skeleton e Rockie The Pegasus tornano in azione per AO Racing alla Petit Le Mans

IMSA
IMSA
Petit Le Mans
IMSA | Rexy Skeleton e Rockie The Pegasus tornano in azione per AO Racing alla Petit Le Mans

F1 | Ceccarelli: "Kimi è rigoroso ed onesto con sé stesso: analizza gli errori e non cerca scuse"

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Ceccarelli: "Kimi è rigoroso ed onesto con sé stesso: analizza gli errori e non cerca scuse"

WEC | Buemi mette in discussione le decisioni su FCY e Virtual Safety Car: "Difficile capire come vengono prese" 

WEC
WEC
6h del Fuji
WEC | Buemi mette in discussione le decisioni su FCY e Virtual Safety Car: "Difficile capire come vengono prese" 

F1 | Haas, ora è ufficiale: a fine anno Esteban Ocon lascerà il team

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Haas, ora è ufficiale: a fine anno Esteban Ocon lascerà il team

F1 | Mercedes: in Malesia ecco una livrea speciale dedicata allo sponsor Petronas

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Mercedes: in Malesia ecco una livrea speciale dedicata allo sponsor Petronas

F1 | Carlos Sainz esclusivo: "Dopo l'inatteso addio alla Ferrari ho dovuto ritrovare me stesso"

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Carlos Sainz esclusivo: "Dopo l'inatteso addio alla Ferrari ho dovuto ritrovare me stesso"

FIA e ACO rinnovano l'accordo per il WEC fino al 2037

WEC
WEC
FIA e ACO rinnovano l'accordo per il WEC fino al 2037

Youtester 2026: i nomi di coloro che passano alla Fase 2

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Youtester 2026: i nomi di coloro che passano alla Fase 2

Hembery: "Difficile fare previsioni per Silverstone"

Nelle libere del venerdì la Pirelli fornirà anche delle "medie" sperimentali ai team

Hembery:
Proprio come la gara di casa della Pirelli a Monza, Silverstone è uno dei circuiti-simbolo nel calendario della Formula 1, celebre per i suoi lunghi rettilinei e le curve veloci. Quest’anno il tracciato inglese si presenta con un look rivisto, con diverse parti della pista riasfaltate e il nuovissimo complesso di box e paddock, lavori che seguono gli interventi importanti cui è stato sottoposto il circuito lo scorso anno. Le caratteristiche fondamentali di Silverstone restano però inalterate, con un giro veloce e fluido, dove conta più l’aerodinamica del grip meccanico. Pirelli ha confermato la scelta degli pneumatici PZero Silver hard come ‘prime’ e dei Pzero Yellow soft come ‘option’: la combinazione più comunemente usata quest’anno che ha offerto gare emozionanti negli otto round disputati finora. Il Gran Premio di Gran Bretagna è una gara più che mai intrisa di orgoglio nazionale, visto che otto dei 12 team di Formula 1 hanno sede in Inghilterra. E anche per Pirelli, che ha il suo centro logistico e di distribuzione per la Formula Uno a Didcot, a circa mezz’ora da Silverstone, sarà un po’ come una seconda gara di casa. Inaugurato nel 1948, dopo i recenti lavori il circuito inglese misura 5,891 chilometri, il giro più lungo della stagione finora e il secondo più lungo dell’anno, dopo quello di Spa-Francorchamps in Belgio. Assieme alle velocità elevate e al notoriamente imprevedibile tempo inglese, i 52 giri del tracciato – in cui sono possibili da tre a quattro pitstop – saranno estremamente impegnativi per gli pneumatici, oltre che per i piloti. Durante le sessioni di prove libere del venerdì, ai team saranno consegnati due set supplementari di PZero White medium, per testarne le prestazioni su un circuito noto per essere molto severo sulle gomme. Paul Hembery: “Silverstone offre sempre gare spettacolari e l’intero evento è pervaso di un’atmosfera fantastica, ecco perché è definito ‘la casa del motorsport britannico’. Le nostre scelte di pneumatici per questa gara garantiranno ai team la durata di cui hanno bisogno per affrontare le esigenze del circuito, grazie alla mescola hard, e anche la velocità con cui dimostrare le loro prestazioni pure, con la mescola soft. In che modo utilizzeranno quella combinazione sarà ovviamente la base della strategia: i team che ritengono di avere un vantaggio significativo in termini di performance potrebbero optare per una serie di sprint sui PZero Yellow soft, mentre gli altri team potrebbero decidere di restare più a lungo sui PZero Silver hard. Naturalmente, la scelta della strategia avrà un impatto sulle qualifiche, oltre che sulla gara, quindi sabato dovremmo già avere un’idea chiara delle mosse dei team. Qualunque tattica scelgano – più soste o run più lunghi, puntando sulla durata – a fine gara dovrebbero arrivare tutti piuttosto vicini, uno degli elementi più intriganti della Formula 1 fino a questo punto dell’anno. Ma, ovviamente, è molto difficile fare previsioni accurate, dato che Silverstone è uno dei molti circuiti su cui non abbiamo mai provato. In Gran Bretagna, inoltre, può anche piovere da un momento all’altro, fattore che può rivoluzionare qualunque strategia”.
Articolo precedente Montezemolo: "Non molliamo la presa"
Prossimo Articolo Nella Ferrari crescono gli uomini di Pat Fry!

Top Comments