Force India: una nuova factory e arriveranno cento dipendenti in più

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Force India: una nuova factory e arriveranno cento dipendenti in più
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
21 ott 2018, 14:31

La squadra di Stroll ha programmato 100 milioni di euro di investimenti per la realizzazione di una nuova sede che accorperà tutti gli uffici oggi sparsi del team. Nei piani c'è anche la volontà di dotarsi di una galleria del vento.

Andy Stevenson, Racing Point Force India F1 Team Manager e Sergio Perez, Racing Point Force India
Sergio Perez, Racing Point Force India VJM11
Lawrence Stroll, proprietario del team, Racing Point Force India
Esteban Ocon, Racing Point Force India VJM11
Esteban Ocon, Racing Point Force India VJM11, pit stop
Otmar Szafnauer, Force India Formula One Team Chief Operating Officer in the Press Conference

La Force India è un cantiere in fervida attività. Dopo il cambio di proprietà completato nel mese di agosto, la squadra si prepara ad affrontare una ristrutturazione che toccherà tutti i settori.

La novità più appariscente sarà il cambio di nome (che andrà a sostituire l’attuale Racing Point Force India) che diventerà effettivo nel prossimo Mondiale, mentre sul fronte piloti è già definitiva la scelta di Lance Stroll (opzione ovvia visto che il team è stato acquistato dal padre del pilota canadese) e Sergio Perez.

Nel 2019 la Force India avrà a disposizione per la prima volta nella sua storia un budget superiore ai cento milioni di euro, ma gli investimenti andranno ben oltre.

Al di là dei “running cost”, ovvero la cifra necessaria per disputare la stagione, è stata approvata la costruzione di una nuova sede, che sostituirà quella storica adiacente il circuito di Silverstone. L’obiettivo è quello di accorpare tutti i dipartimenti in una sola location, visto che oggi alcuni uffici sono distanti dalla sede principale.

Un investimento che sfiorerà i cento milioni di euro, e che i piani prevedono possa essere operativo alla fine del 2020. Lawrence Stroll ha avvallato anche un rinnovo delle strutture tecniche, a cui seguirà un aumento della forza lavoro di circa il 20%, passaggio che porterà la squadra dagli attuali 400 dipendenti a circa 500.

Uno step importante per un team che con le risorse minime di cui dispone ha saputo confermarsi sul campo come la quarta forza in campo anche in questa stagione.

Il progetto di ristrutturazione prevede anche la costruzione di una galleria del vento che consentirà alla squadra di non dover più utilizzare quella di proprietà della Toyota in Germania, ma questa parte del piano sarà confermata solo se l’area indentificata per la nuova factory sarà ampia a sufficienza da poter accogliere anche la galleria.

Una ristrutturazione decisamente importante, quella avvallata da Stroll sr., che sembra aver impressionato molto positivamente tutti gli attuali sponsor della squadra.

Al di là di eventuali nuove partnership che potrebbero arrivare grazie alle relazioni commerciali di Stroll, le aziende che hanno supportato la squadra in questa stagione sembrano intenzionate a voler rinnovare gli accordi anche per il 2019. “Non tutti hanno già firmato il rinnovo – ha confermato il team principal Otmar Szafnauer - ma nessuno di loro ha detto di non essere interessato a farlo. Siamo un po' in ritardo con le trattative perché al momento abbiamo un solo avvocato, ma ci rinforzeremo anche su questo fronte”.

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