Force India: svelati i costi sostenuti da Racing Point per acquistare il team!

condivisioni
commenti
Force India: svelati i costi sostenuti da Racing Point per acquistare il team!
Adam Cooper
Di: Adam Cooper
04 ott 2018, 09:44

La cordata diretta da Lawrence Stroll ha pagato 90 milioni di sterline per acquistare il team Sahara Force India. La cifra è stata svelata da un documento ufficiale reso pubblico da FRP, società che ha amministrato la vendita della squadra di Silverstone.

A qualche settimana dall'acquisizione del team Force India da parte di Racing Point, vengono svelate le cifre con cui la cordata diretta da Lawrence Stroll - papà dell'odierno pilota della Williams Martini Racing, Lance - ha chiuso l'accordo per accaparrarsi l'ormai ex squadra di Vijay Mallya.

Un report ufficiale degli amministratori di FRP Advisory ha svelato tutti i dettagli del processo che ha portato la Force India nelle mani di Racing Point, nome usato dalla cordata di Stroll per essere poi introdotto in quello ufficiale della squadra.

Questo documento ha una valenza importante anche per quanto riguarda l'azione legale avviata da Uralkali, compagnia russa in cui figura il nome anche del padre di Nikita Mazepin, pilota che attualmente milita in GP3.

Nel mese di luglio il conto in banca del team ammontava appena a 240.000 sterline e pochi giorni dopo il proprietario della squadra avrebbe dovuto pagare gli stipendi ai membri del team. Lo sponsor BWT ha fornito un prestito di 5 milioni di sterline che ha così permesso il pagamento delle retribuzioni e di altre spese che erano necessarie in quel determinato momento.

FRP ha sottolineato come abbia cercato di trovare una rapida soluzione a quella situazione, perché nel mese di agosto il team avrebbe dovuto affrontare spese per 9,6 milioni di sterline nonostante la chiusura estiva prevista dal regolamento sportivo della F1. I membri chiave del team, uno dei beni più importanti, erano oggetto di offerte di impiego da parte di altri team.

FRP ha così affermato di aver ricevuto 20 offerte per alcuni membri della squadra. In quel momento l'unica ancora di salvataggio del team era proprio Racing Point, mentre le altre cordate coinvolte nell'acquisto non erano ritenute evidentemente adeguate.

FRP ha sottolineato di essersi trovata legalmente obbligata a dare priorità al tentativo di salvare il business del team. Ecco perché è stata scelta la cordata Racing Point.

FRP ha fornito un prestito di 15 milioni di terline che ha permesso di rimborsare il precedente prestito fatto da BWT di 5 milioni di sterline. La vendita delle azioni era basata sull'approvazione delle banche indiane che avevano congelato i beni di Vijay Mallya, e quindi quando fu chiaro che l'approvazione non sarebbe stata imminente, FRP accettò di vendere il team. E il prezzo fu fissato a 90 milioni di sterline.

Il fatto che la procedura di offerta non sia stata riaperta in quella fase è uno degli aspetti principali per cui Uralkali ha avviato l'azione legale nei confronti degli amministratori della vendita del team che ha sede a Silverstone.

FRP afferma di aver preso in considerazione l'importanxza di mantenere le figure chiave del team, senza contare che il personale in quel momento sarebbe tornato presto dalle vacanze estive per tornare a lavorare in vista dell'allora imminente Gran Premio del Belgio. Gli amministratori hanno così preso una decisione commerciale per evitare il rischio di una significativa perdita del valore del team e delle sue attività.

FRP aggiunge inoltre che attualmente è stimato che ci saranno fondi sufficienti per pagare interamente tutti i credigtori del team, anche se non è detto che questo potesse essere un requisito richiesto dalla FIA e dalla F1 per consentire al team di continuare a correre con la nuova identità. I maggiori creditori di Force India sono Mercedes - 13,7 milioni di sterline - e Brockstone, che rappresenta Sergio Perez, che aspetta 4 milioni di dollari, mentre il totale complessivo dei debiti da coprire è di 28,5 milioni di sterline.

FRP aveva respinto la richiesta di Vijay Mallya di essere un creditore per la somma di 159 milioni di sterline. In effetti Mallya e Sahara sono debitori della società per 4,2 milioni di sterline. Non è prevista alcuna azione legale per recuperare questo importo, perché gli azionisti sono tenuti a ricevere il saldo da 90 milioni di sterline versato da Racing Point dopo che i creditori e altre spese saranno pagate.

Rimangono però da risolvere diverse azioni legali ancora in essere o potenziali che coinvolgono il team. Ci sono 2 richieste separate per le commissioni per l'introduzione di sponsor, una per 10 milioni di sterline e una per 8 milioni. Il primo ha già una data fissata per la prima udiena che si terrà a luglio 2019.

Inoltre, vi è un reclamo per 3 milioni di sterline relativo all'introduzione di un potenziale acquirente, anche se non è stato un offerente di successo, mentggre c'è un potenziale recolamo di 5 milioni di sterline della Force India per un accordo di sponsorizzazione annullato.

Prossimo articolo Formula 1
Fotogallery: ecco il logo Mission Winnow sulla livrea della Ferrari SF71H

Articolo precedente

Fotogallery: ecco il logo Mission Winnow sulla livrea della Ferrari SF71H

Prossimo Articolo

Raikkonen: "La Ferrari può essere competitiva, ma spero che non piova"

Raikkonen: "La Ferrari può essere competitiva, ma spero che non piova"
Carica commenti

Su questo articolo

Serie Formula 1
Team Force India , Racing Point Force India
Autore Adam Cooper
Tipo di articolo Ultime notizie