Force India: ora Ocon e Perez sono liberi di darsi battaglia

La squadra di Silverstone, colto il quarto posto nel mondiale Costruttori, ha lasciato i piloti liberi di fare la loro gara negli ultimi due GP, ma ci farà danni dovrà gareggiare poi con specifiche aerodinamiche precedenti.

Force India: ora Ocon e Perez sono liberi di darsi battaglia
Esteban Ocon, Sahara Force India VJM10
Esteban Ocon, Sahara Force India
Sergio Perez, Sahara Force India
Dettaglio del naso della Sahara Force India VJM10
Esteban Ocon, Sahara Force India F1 VJM10
Esteban Ocon, Sahara Force India F1 VJM10

E’ arrivato il via-libera per Esteban Ocon e Sergio Perez. A partire dal Gran Premio del Brasile la Force India lascerà liberi i suoi due piloti di correre senza alcun regola d’ingaggio, e potranno così sfidarsi in pista senza il timore di ricevere via-radio eventuali ordini dal muretto-box.

La squadra britannica ha aritmeticamente conquistato la quarta posizione nella classifica riservata ai Costruttori nel Gran Premio del Messico, e di fatto non ha più obiettivi stagionali da raggiungere.

Nel corso del campionato in più occasioni Perez ed Ocon sono arrivati ai ferri corti, un'escalation iniziata a Montreal, proseguita a Baku fino allo scontro nel Gran Premio del Belgio.

Dopo la gara di Spa il team è intervenuto in modo perentorio, diffidando i suoi piloti dal mettere in pericolo un risultato di squadra duellando tra loro.

Ora però gli obiettivi sono stati raggiunti (la Force India ha conquistato il suo massimo punteggio da quando milita in Formula 1 arrivando a quota 175 lunghezze) e non ci sono più motivi per congelare le posizioni dal muretto-box o chiedere ad uno dei due piloti di far passare il compagno di squadra.

Ocon si trova ora a nove punti da Perez nella classifica riservata ai piloti, e tra Brasile e Abu Dhabi è atteso l’ultimo confronto in pista tra due compagni di squadra che vogliono sopravanzarsi a tutti i costi.

L’unica controindicazione è legata alla disponibilità dei ricambi, poiché la Force India non intende fabbricare nuovi pezzi qualora alcune componenti di una o di entrambe le monoposto dovessero risultare danneggiate in seguito a contatti.

In caso di danni alla carrozzeria la squadra dispone di poche scorte realizzate sulla base degli ultimi sviluppi aerodinamici, e terminati i due kit per pilota oggi a disposizione, chi avrà bisogno di pezzi di ricambio dovrà accontentarsi di specifiche precedenti.

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