Vettel: "Non ho visto arrivare Sainz e il team non mi ha avvertito per radio!"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
30 giu 2018, 15:02

Il tedesco della Ferrari è sotto investigazione per aver rallentato Sainz in Q2. Poi, delle Qualifiche ha detto: "Non sarei riuscito a battere le Mercedes. Ma domani possiamo fare bene".

Il poleman Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, il secondo qualificato Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, il terzo qualificato Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H, e scintille
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H

Sebastian Vettel non è riuscito a inserire la sua Ferrari tra le due Mercedes, che nelle Qualifiche del Gran premio d'Austria hanno mostrato tutto il loro potenziale dopo gli ultimi aggiornamenti arrivati da Brackley che hanno fatto fare un salto di qualità notevole alle W09.

Bottas e Hamilton non hanno avuto troppi problemi a spartirsi la prima fila, mentre Vettel ha dovuto faticare per conquistare il terzo tempo e la seconda fila. Nel suo primo tentativo in Q3 ha commesso un errore, dovendo così abortire il primo dei due giri veloci previsti. Nel secondo è riuscito a rifarsi, anche se non a sufficienza per portare la sua Rossa in prima fila.

"Per quanto riguarda la Q3 sapevamo bene che avremmo dovuto spingere di più, perché le Mercedes sarebbero statee molto forti. Avremmo dovuto dare qualcosa in più. Inoltre ho visto che loro hanno adottato una strategia differente in Q2 qualificandosi con le Supersoft e domani partiranno con quelle mescole".

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"Allora ho iniziato a spingere forte nel primo giro ma ho fatto un errore e l'ho compromesso. Mi era rimasto un giro buono, l'ultimo, e dovevo attaccare avvicinandomi ai primi. Ci sono riuscito. Forse avrei potuto fare un po' meglio, ma non sarei riuscito a batterli".

Ma quel che è peggio è che il 4 volte iridato è sotto investigazione da parte dei commissari di gara per aver ostacolato Carlos Sainz nell'ultimo tentativo dello spagnolo in Q2. L'involontario "tappo" è stato fatto in Curva 1, con il tedesco che non ha visto arrivare Carlos, mentre il team non lo ha avvisato via radio.

"No il team non mi ha avvisato che stava arrivando Sainz. Normalmente me lo dicono via radio ma questa volta non è stato così. Chiaramente mi dispiace per lui e andrò a parlarci dopo. Probabilmente il team non si è accorto che stava arrivando alle mie spalle. Non avevo intenzione di rallentarlo".

"Spesso non si riesce a vedere dietro. Sul rettilineo non l'ho visto, poi in Curva 1 non l'ho visto e a un certo punto me lo sono trovato accanto in uscita di curva. Non ero preoccupato in Q3 di evetuali sanzioni. E' chiaro che ero arrabbiato perché nessuno mi ha detto nulla riguardo l'arrivo di Carlos, però ne parleremo dopo con il team".

"Vedremo come andrà domani. Di certo non ci faranno passare anche se avremo strategie differenti per quanto riguarda le gomme. Magari potremo cercare di sfruttare le Ultrasoft in partenza o al primo giro. La scorsa settimana è andata bene a Kimi, che ha recuperato posizioni dopo il contatto tra me e Valtteri, però qui è un'altra pista e ci sono altre condizioni. Noi però dovremmo andare bene".

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