Ferrari: Vettel mette paura alla Mercedes di Hamilton che si sente rinata

Lewis è convinto che a Suzuka il pacchetto aerodinamico bocciato a Sepang funzioni: la W08, però, è parsa meno veloce della Rossa, sorprendentemente competitiva sia nel giro secco che nella simulazione gara. Le cose cambierannio se pioverà.

La prima giornata di attività sul circuito di Suzuka è stata fedele alla tradizione giapponese. La pioggia è arrivata con una puntualità impeccabile al termine della prima sessione di prove libere, rispettando al minuto le previsioni della vigilia.

Le squadre, allertate dai bollettini meteo, hanno intensificato l’abituale programma del venerdì mattina, ed i piloti hanno percorso più giri del solito utilizzando in alcuni casi anche tre set di pneumatici. I riscontri si sono limitati alla sessione FP1, ed i primi dati hanno confermato la Ferrari in una forma che assomiglia molto a quella di una settimana fa a Sepang. Almeno per ora.

Nel pomeriggio, a causa della pioggia torrenziale, l’attività in pista si è limitata a qualche giro esplorativo da parte di pochi piloti, lasciando ai team solo i dati della sessione FP1 per le valutazioni di giornata.

Riscontri che hanno confermato un buon inizio di weekend da parte di Sebastian Vettel, che si è confermato al vertice della classifica con due decimi di vantaggio su Hamilton, nonostante nel suo giro veloce (con gomma supersoft) abbia perso tempo all’ultima chicane a causa della Sauber di Ericsson. Un buon inizio confermato anche in un precedente run con gomme soft, nel quale Seb ha avvicinato molto i tempi di un agguerrito Lewis Hamilton.

Il copione della mattina di Suzuka ha confermato una Ferrari capace (anche con Raikkonen) di completare una mini-simulazione di gara su tempi più veloci di circa un secondo rispetto alle due Mercedes. Un margine eccessivo per considerare le monoposto nelle stesse condizioni di motore e carburante, ma comunque indicativo di un approccio promettente tra la SF70H e il circuito di Suzuka.

Le altre buone notizie nel box del Cavallino le ha confermate Mattia Binotto: “Abbiamo identificato il motivo dei problemi che abbiamo sofferto a Sepang, e si tratta di un pezzo di un fornitore esterno. Non dovrebbero esserci più complicazioni, ed anche il cambio è okay”.

Se la Ferrari sembra essere arrivata in Giappone sull’onda positiva di Sepang (si parla di performance), non è ancora del tutto chiaro quello che sarà il potenziale della Mercedes. La scelta di proseguire il lavoro con il kit Sepang è irrevocabile, e la squadra si è detta certa che i problemi emersi in Malesia hanno altre origini.

Hamilton si è comunque confermato in seconda posizione, anche se le immagini on-board hanno confermato come il pilota Mercedes abbia dovuto usare molto di più il volante rispetto a Vettel. Soprattutto a centro-curva Lewis ha avuto bisogno di correggere più volte il comportamento della monoposto, ma trattasi di un problema risolvibile lavorando sul setup.

“È stata una giornata interessante – ha commentato Hamilton - la macchina mi è subito sembrata molto più performante rispetto a Sepang. Sono contento che siamo riusciti a completare almeno una sessione di prove sull’asciutto, perché ci ha consentito di verificare il comportamento della vettura che ho ritrovato nella sua normalità”.

E quando Lewis parla di normalità, intende una monoposto in grado di consentirgli i massimi traguardi.

In Mercedes non lo dicono apertamente, ma reputano Suzuka un loro feudo, con quel mix di conformazione di pista, gomme e temperatura che dovrebbe mettere la ali alla W08. Nel box campione del Mondo c’è un certo ottimismo in vista della qualifica, ma resta qualche dubbio in ottica gara, soprattutto se saranno le previsioni di un innalzamento notevole delle temperature per la giornata di domenica.

Sembra molto probabile che le squadre non avranno a disposizione altri giri di pista asciutta prima delle qualifiche, visto che le previsioni indicano pioggia anche durante la sessione FP3.

Se saranno confermate, team e piloti affronteranno le qualifiche senza molti riferimenti, ed ancor meno ne avranno se la pioggia si prolungherà oltre le 15.00 locali, ovvero l’orario a cui scatteranno le tre manche che definiranno lo schieramento di partenza di domenica.

In caso di pioggia da full-wet Hamilton si sentirà ancora più ottimista di poter far sua la 71 pole della carriera, se invece la pista si confermerà da intermedie, l’attenzione si sposterà sulle due Red Bull, che una settimana fa a Sepang hanno confermato un passo velocissimo con le gomme ‘verdi’.

Ricciardo (oggi terzo) si è detto ottimista in tutte le condizioni, ma in caso di pista asciutta lui e Verstappen non sembrano in grado di infastidire (almeno sul giro secco) Hamilton e Vettel. Il ‘bottone magico’ ha una valenza molto significativa a Suzuka, ed è ciò su cui contano Ferrari e Mercedes per conquistare una buona posizione di partenza.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Giappone
Sub-evento Venerdì, prove libere 2
Circuito Suzuka
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Commento