Ferrari SF1000: ecco la prima foto

La SF1000 è stata presentata questa sera a Reggio Emilia, al teatro Romolo Valli. Confermata la presenza del bianco e del verde per sottolineare l'appartenenza all'Italia del marchio.

Ferrari SF1000: ecco la prima foto

La sinfonia 2020 della Ferrari è incominciata alle ore 18:30 di oggi, con la presentazione della SF1000, ovvero l'arma con cui Charles Leclerc e Sebastian Vettel saranno chiamati a tentare di riportare i titoli iridato di Formula 1 a Maranello, quegli iridi che ormai mancano da 13 anni (quello Piloti) e 12 anni (il Costruttori).

L'orgoglio di #essereFerrari è stato sottolineato dalla stupenda location della cerimonia, lo storico teatro Municipale Romolo Valli (costruito tra il 1852 e il 1857) di Reggio Emilia, città in cui è nata la bandiera italiana. 

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Proprio il tricolore ha fatto la sua apparizione sulla carrozzeria della Ferrari 671, ossia la SF1000, così chiamata per omaggiare i 1000 GP del team del Cavallino Rampante che saranno celebrati o al Gran Premio del Canada o a quello di Francia, a seconda che si disputi il Gran Premio della Cina ora in dubbio a causa dell'imperversare del nuovo ceppo di coronavirus. Questo è posto appena sotto l'abitacolo, dove trovano collocazione le gambe del pilota, e sotto la pinna del cofano motore.

Oltre al tricolore, la SF1000 presenta un rosso ancora più opaco rispetto a quello usato sulla SF90, che già aveva rappresentato un cambiamento considerevole a livello cromatico. Nella zona coca-cola, invece, il rosso torna lucido, anche se solo per una piccola porzione. Nuovo anche il font dei numeri dei due piloti, o meglio, un gradito ritorno al passato, essendo già stato usato più volte negli anni passati a partire dall'epopea Scheckter-Villeneuve.

Louis Camilleri, amministratore delegato della Ferrari, ha dichiarato: "Siamo qui per condividere una passione che hanno milioni di altre persone, una cosa che solo Ferrari può generare. E' una cosa difficile da spiegare. Siamo tutti concentrati sul nostri obiettivi: vincere. Le responsabilità conferiscono tanta pressione, ma queste devono essere prese nella maniera migliore, in modo tale che possa ispirarci".

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"Sarà un anno interessante, una stagione lunga e dovremo progettare e costruire una vettura completamente nuova per le regole 2021, che saranno molto differenti da queste. Abbiamo uomini, determinazione, disciplina e competenza per fare tutto questo. Mattia e il suo team hanno fatto un grande lavoro e non vediamo l'ora di lottare per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo concentrati sul lungo periodo, non solo sull'oggi. E' su queste cose che il team di Mattia sta lavorando".

Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha aggiunto: "Presentare una nuova vettura è sempre un'emozione. 'Chiedete a un bimbo di disegnare una macchina e la farà rossa', diceva Enzo Ferrari. Direi che questo dice tutto. Per noi è la stessa cosa, la stessa emozione. Dopo un anno di progettazione e di sviluppo l'abbiamo svelata stasera".

"E' un anno particolare per noi. 70 anni della F1 e i 1000 GP della Ferrari. La Ferrari c'è sin dall'inizio della F1, è la più vincente di sempre. E' una cosa speciale fare 1000 GP. La competizione fa parte del nostro DNA, ci siamo stati e ci saremo sempre".

"Questa è la 66esima vettura fatta dalla Scuderia Ferrari. Frutto di lavoro, sacrificio, impegno, a volte difficoltà. Tutto questo è essere Ferrari. Affronteremo 2 sfide in parallelo quest'anno, sviluppando la macchina di quest'anno e quella del 2021. Dovremo imparare dagli errori del passato, perché siamo un team giovane. Il progetto 2021 è già partito, siamo già a pieno regime ma continueremo a lavorare su due fronti e lo faremo nel modo migliore possibile".

"La macchina sembra molto simile a quella dell'anno passato, invece, credetemi, è molto differente da quella dell'anno passato".

Queste le prime parole di Sebastian Vettel: "Ho una grande passione per la Ferrari, è una grande parte della storia d'Italia. Io sento sia così. Impossibile fare previsioni. Abbiamo già detto che il team ha fatto un grande lavoro per lo sviluppo della monoposto. L'impegno di tutto il team è stato enorme, anche quello fatto in questi giorni per procedere con lo sviluppo della macchina. Dovremo aspettare per vedere come andrà in pista".

Questo invece il pensiero di Charles Leclerc, alla seconda stagione da pilota titolare del Cavallino Rampante in F1: "L'approccio è differente perché conosco il team, la vettura è uno sviluppo di quello dello scorso anno. Conosco le persone con cui lavoro. Nel 2020 sarà una bella sfida, ma non vedo l'ora di iniziare. Mi sono preparato fisicamente, tantissimo, in montagna per preparare la stagione. Mentalmente avrò un approccio simile al passato. Abbiamo lavorato tanto con il team per migliorare la macchina e io, a mia volta, per evitare gli errori che ho fatto nel 2019".

"Questa è la prima volta che presentiamo la Ferrari fuori da Maranello. Orgogliosi di farlo in luogo così importante per il nostro paese. La SF1000 è il nome che celebrerà il nostro GP numero 1000 del team. 991 gare fatte sino a ora, di cui vinte 238. Nonostante questi successi, la nostra fame è grande ed è rimasta ben presente in tutti noi. Sappiamo quanto la competizione sia forte, ma alla Ferrari ha dato senso di forza e di sfida per fare sempre di più. Voglio ricordare tutti i componenti della Gestione Sportiva, in tutti i settori. Sappiamo che non tutto è pista e meritano anche loro di essere ringraziati", ha concluso il presidente della Ferrari, John Elkann.

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