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Ferrari: quattro team principal nell'era ibrida, ma la stabilità in F1 paga?

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Ferrari: quattro team principal nell'era ibrida, ma la stabilità in F1 paga?
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18 gen 2019, 14:56

Dal 2014 ad oggi nel delicato ruolo di team principal di F1 si sono alternati 19 personaggi alla conduzione della attuali 10 squadra e la Scuderia è quella con il maggiore ricambio. Mercedes, Red Bull, Toro Rosso, Haas e Williams hanno mantenuto lo stesso vertice.

Quando salirà sul muretto box poco prima del via del Gran Premio d’Australia, Christian Horner inizierà la sua quindicesima stagione nel ruolo di team principal del team Red Bull. A soli 45 anni Horner è oggi il responsabile di squadra con la maggiore anzianità di servizio nel suo ruolo, e si avvia ad insidiare anche il Jean Todt ferrarista, al timone della Scuderia dal 1993 al 2007. Sono storie straordinarie, perché in pochissimi casi chi riveste il ruolo di team principal riesce a restare in carica per un numero di anni che superano le dita di una mano.

Christian Horner, Team Principal, Red Bull Racing

Christian Horner, Team Principal, Red Bull Racing

Photo by: Charles Coates / LAT Images

C’è chi vede questa posizione come molto simile a quella dell’allenatore di calcio, un ruolo che richiede tutto, e di fatto risulta essere più esposto alle valutazioni che emergono sulla base del rendimento in pista anche agli stessi piloti.

Daniele Audetto, Alan Rees, Ken Tyrrell, Bernie Ecclestone, Peter Warr e Colin Chapman

Daniele Audetto, Alan Rees, Ken Tyrrell, Bernie Ecclestone, Peter Warr e Colin Chapman

Photo by: LAT Images

A cavallo degli anni ’70 e ’80 spesso chi guidava la squadra nel quotidiano era il proprietario stesso (nonché fondatore) del team, come nei casi di Frank Williams, Ron Dennis, Ken Tyrrell, presenti personalmente in pista. Quando le strutture sono diventate delle grandi aziende, e soprattutto nei casi in cui la proprietà è passata nelle mani di terzi, la figura del team principal è diventata quella di un dipendente, quindi esposto a tutti i rischi del caso.

Se le cose vanno nel verso giusto non ci sono problemi, perché una buona classifica è una medicina (o un antidoto) per tutti i mali. Ma se le classifiche non sono quelle attese, prima ancora dei piloti ad essere messo in discussione è chi dirige il team.

Ci sono (come nel Calcio) diverse correnti di pensiero sulla politica alla “Zamparini”, ovvero turn-over continuo di allenatori fino a quando non si vede qualcosa di positivo. Le opinioni divergono perché di fatto le due squadre che hanno vinto di più negli ultimi 10 anni sono Red Bull e Mercedes, ovvero i team che hanno confermato una maggiore stabilità ai vertici.

La materia di scontro è semplice: è la stabilità a portare al successo, o è il successo che garantisce la stabilità?

Christian Horner e Marco Mattiacci

Christian Horner e Marco Mattiacci

Photo by: XPB Images

Il tema è diventato oggetto di discussioni recenti dopo la conclusione del rapporto tra la Ferrari e Maurizio Arrivabene, e per la quarta volta in cinque anni a Maranello è stato nominato un nuovo team principal. Ma, seppur la Scuderia stia conducendo questa particolare classifica nell’ultimo lustro, non è un vezzo della Ferrari il cambio del team principal.

Solo negli ultimi sei mesi in Formula 1 sono stati sostituiti in ben tre occasioni: Eric Boullier (McLaren), Bob Fernley (Force India) ed infine Maurizio Arrivabene. Le motivazioni a volte sono differenti, ma ovviamente alla base ci sono risultati non all’altezza delle aspettative o motivi di politica aziendale.

Frederic Vasseur, Cyril Abiteboul e Eric Boullier

Frederic Vasseur, Cyril Abiteboul e Eric Boullier

Photo by: Mark Sutton / Sutton Images

Un ultimo dato particolare è dato dall’atipica tendenza che segue al termine di un rapporto con un team da parte di un team principal. In un ambiente, come quello della Formula 1, fortemente orientato al riciclo continuo di chi opera al suo interno, i team principal negli ultimi anni sembrano essere sempre più un’eccezione.

Dopo aver diretto un team, solo in pochissimi hanno trovato altre opportunità di lavoro in Formula 1, includendo anche ruoli differenti. C’è chi ha migliorato il suo status lavorativo, ma sempre al di fuori del Circus.

“È come essere su un toro meccanico – confidò un team principal la scorsa estate – e l’intensità dell’azione è regolata da un interruttore collegato ai risultati e alle opinioni della proprietà del team. Se le cose vanno bene restare in sella è semplice, ma quando le acque si agitano diventa durissima, e sappiamo che si può essere disarcionati senza preavviso. A volte può essere la proprietà a chiedere la tua testa, a volte anche un pilota a cui non vai a genio. Ma questa adrenalina fa parte del gioco, ed in alcuni casi è il bello di fare questo lavoro”.

Team principal F1 dal 2014 al 2019

Squadra

Team Principal

Mercedes

Toto Wolff

Ferrari

Stefano Domenicali, Marco Mattiacci, Maurizio Arrivabene, Mattia Binotto

Red Bull

Christian Horner

Renault

Gerard Lopez (con Federico Gastaldi come Deputy), Frederic Vasseur, Cyril Abiteboul

Force India

Bob Fernley (formalmente Mallya), Otmar Szafnauer 

Toro Rosso

Franz Tost

McLaren

Ron Dennis, Eric Boullier, Zak Brown

Haas (da 2016)

Gunther Steiner

Sauber

Monisha Kaltenborn, Frederic Vasseur

Williams

Claire Williams (formalmente Frank Williams)

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Serie Formula 1
Autore Roberto Chinchero