F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Ferrari: le paratia del T-tray adesso sono state allungate

La Ferrari aveva promesso che avrebbe portato a Sepang delle piccole modifiche di aerodinamica e in Malesia si sono viste le prime novità sullo splitter anteriore che mostra due bavette orizzontali che sono state prolungate.

La Ferrari l'aveva promesso che avrebbe portato delle piccole novità di micro aerodinamica a Sepang e la squadra di Maranello ha mentanuto la parola: sulla SF16-H, quindi, non si arresta lo sviluppo di una monoposto che ancora non ha regalato la prima vittoria stagionale ai tifosi del Cavallino.

Ai bordi del T-tray si osserva il ritorno di una paratia verticale che si era già vista nel corso della stagione ma che in Malesia è stata sensibilmente allungata per incanalare l'aria verso i deviatori di flusso.

La sensazione è che alcuni temi che vengono sviluppati in galleria del vento dagli uomini diretti dal nuovo responsabile Enrico Cardile, coadiuvato dal francese David Sanchez, non servano solo alla SF16-H ma siano delle prefigurazioni di quello che vedremo anche sulla monoposto 2017.

Va detto che Dirk De Beer, l'aerodinamico che ha curato le forme della SF16-H, non ha affatto lasciato la Scuderia Ferrari per quanto fosse uno degli uomini di fiducia dell'ex direttore tecnico James Allison e fosse dato in partenza per seguire l'inglese: il sudafricano, invece, è regolarmente al suo posto e sta dando il su contributo alla mascita della prossima macchina del Cavallino.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Malesia
Sub-evento Giorgio Piola technical analysis
Circuito Sepang International Circuit
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola