F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Ferrari: la sospensione posteriore ora è "modulare"

Sulla SF16-H i tecnici della Ferrari hanno pensato una sospensione posteriore pull rod facilmente modificabile sia sul lato portamozzo con una piastra sostituibili, sia sul lato della trasmissione cambiando la seconda pelle che è in carbonio.

La Ferrari ha modificato la sospensione posteriore della SF16-H anche se ha mantenuto lo schema pull rod dello scorso anno. Il puntone, infatti, si infulcra nella scatola della trasmissione fra cambio e differenziale dove sono alloggiati anche terzo elemento, ammortizzatori e barre di torsione, mentre in precedenza questi elementi erano collocati nello spacer fra motore e cambio.

 

Ferrari SF16H e SF15T, comparazione tra le scatole del cambio
La sospensione posteriore della SF16-H è fra cambio e differenziale, sulla SF15-T era fra motore e trasmissione

Photo by: Giorgio Piola

 

Simone Resta, capo progettista del Cavallino, ha pensato una sospensione posteriore "modulare": nell'immagine si può notare la piastra in metallo che serve di ancoraggio al triangolo superiore che è più corto di quello inferiore. Il disegno e la lunghezza del particolare in metallo, che per regolamento non è considerato un prolungamento del portamozzo, può essere variato in modo da adattare i cinematismi delle sospensioni alle diverse caratteristiche delle piste.

Interessante anche la nuova pinza stesa della Brembo: su una pista dove la frenata è molto importante si apprezzano i due condotti separati che alimentano il raffreddamento delle pastiglie in carbonio.

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Bahrain
Circuito Bahrain International Circuit
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi
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