Ferrari: la doppietta fa morale, ma la Rossa resta prudente

Doppia sorpresa nel venerdì di Shanghai, con le due SF16-H in vetta capitanate da quella di Kimi Raikkonen. Lui e Vettel però non fanno proclami, perché resta l'incognita dei carichi di carburante.

La prima giornata di attività in pista del Gran Premio di Cina si è conclusa con due Ferrari davanti a tutti. È solo venerdì, vero, ma un buon venerdì. La seconda notizia è che davanti a tutti c’è Kimi Raikkonen, arrivato a Shanghai sull’onda positiva della piazza d’onore conquistata in Bahrain, ed il morale, al di là della performance della monoposto, serve sempre. Ma il primo a voler spegnere facili entusiasmi, è stato proprio Kimi, autore comunque di un giro pulito in una simulazione di qualifica che è stato poi oggetto di attenta analisi da parte di Sebastian Vettel, oggi nell’inedito ruolo di inseguitore.

"E' stata una giornata abbastanza complessa – ha spiegato Raikkonen - facevo fatica a trovare aderenza, forse a causa del vento. La mia vettura scivolava molto, non era una sensazione piacevole. Quando ho montato le Supersoft sembravano funzionare meglio, avevo più grip e questo ha sicuramente aiutato a mettere insieme un buon giro. Domani vedremo come saranno le condizioni meteo, cercheremo di avere una buona giornata e poi di fare del nostro meglio in gara". È comunque un Raikkonen ritrovato quello visto in questa prima giornata cinese, e questa per la Ferrari è di per se già una notizia positiva.

Sono stati centonove i millesimi che hanno separato il finlandese da Vettel. La penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza che dovrà scontate Lewis Hamilton per la sostituzione del cambio, ha aperto alla Ferrari (sorprese escluse) le porte della prima fila. Ma i riscontri di oggi forse possono far sperare qualcosa in più. "Di sicuro la pole è sempre il nostro obiettivo – ha confermato un Vettel che ha tirato molto il freno dell’entusiasmo - ma oggi è solo venerdì, quindi non è il caso di preoccuparsi troppo. Questo tracciato è abbastanza impegnativo per le gomme, la macchina scivolava molto e il degrado era elevato. Ho esaminato i dati di Kimi e visto dove era più veloce. Questo pomeriggio abbiamo svolto programmi diversi e questo è utile per fare un confronto ed imparare l'uno dall'altro".

‘Seb’ ha sottolineato che c’è ancora del lavoro da fare in vista delle qualifiche di domani, perché il setup della sua SF16-H non è ancora quello ideale: "Il venerdì non è così importante in termini di posizioni, quel che più conta sono le sensazioni. Abbiamo avuto una giornata discreta e il feeling con la vettura era buono, ma possiamo ancora migliorare, in particolare sul bilanciamento. Questa sera avremo molto lavoro da fare, per cercare di venirne a capo".

Resta, ovviamente, l’interrogativo legato ai carichi di carburante utilizzati dalla Mercedes. Hamilton e Rosberg hanno giocato a carte coperte, ottenendo il rispettivo miglior tempo della giornata (con mescola Supersoft) al termine della classica simulazione di qualifica, ovvero giro d’uscita, tornata veloce e rientro ai box. Vettel invece nel suo stint ha completato un secondo giro veloce (dopo una tornata a ritmo ridotto per raffreddare le gomme e ricaricare le batterie), ma in generale non ci sono elementi per risalire alle quantità di benzina presenti nei serbatoi.

Gli ingegneri presenti in tutti i box di Shanghai sono ora concentrati sul lavoro da programmare in caso di pioggia, un’eventualità che il meteo indica al cinquanta per cento alle quattordici locali di domani, quando scatterà la sessione di qualificazione. Una circostanza che alla luce dei riscontri arrivati dalle prove disputate oggi, sicuramente non si augurano nel box Ferrari.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Cina
Sub-evento Venerdì, Prove Libere 2
Circuito Shanghai International Circuit
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi