Ferrari: irrobustita la protezione della turbina dello 061/1

Dopo il cedimento della turbina ai test di Silverstone, la Ferrari ha adottato un diverso sistema di contenimento dei detriti che è stato dato anche a Sauber e Haas e che è costato 2 kg di peso in più.

La Ferrari ha leggermente irrobustito la protezione del turbo: dopo i test di Silverstone della scorsa settimana, quando sulla SF16-H si è registrato il cedimento del sistema di sovralimentazione mentre era al volante il giovane Charles Leclerc, ha deciso di rinforzare la struttura di contenimento che sulla Rossa è realizzata in carbonio.

La turbina, infatti, per regolamento può arrivare a girare a 125 mila giri, un regime di rotazione tale che con una rottura potrebbe causare la pericolosa fuoriuscita di detriti che verrebbero "sparati" come proiettili. Proprio per questo la Federazione Internazionale aveva previsto che con l'introduzione del 6 cilindri turbo nel 2014 fosse necessario coprire la turbina con un archetto che evitasse ai possibili frammenti di causare un pericolo al personale in pit lane o ai commissari in pista.

La Ferrari aveva certificato il suo sistema di contenimento attraverso dei calcoli strutturali che dimostravano la possibilità di usare un anello di tenuta in materiali compositi, mentre all'epoca Renault e Mercedes avevano svolto un test distruttivo con materiale metallico. Entrambre le soluzioni erano stato omologate. Ora è stato chiesta una protezione più solida che è stata data anche ai team clienti Haas e Sauber e che costa in termini di peso ben 2 Kg!

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Campionati Formula 1
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Sub-evento Giovedì
Circuito Hungaroring
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
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