Formula 1
30 apr
-
03 mag
Canceled
21 mag
-
24 mag
Canceled
04 giu
-
07 giu
Postponed
11 giu
-
14 giu
Postponed
25 giu
-
28 giu
Postponed
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
FP1 in
106 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
FP1 in
149 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
FP1 in
163 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
FP1 in
176 giorni

Ferrari: il rebus del terzo settore sarà controbilanciato dal nuovo motore?

condivisioni
commenti
Ferrari: il rebus del terzo settore sarà controbilanciato dal nuovo motore?
Di:
10 mag 2019, 18:16

Vettel e Leclerc hanno apprezzato le modifiche tecniche che sono state portate a Barcellona, ma le molte novità non è facile metterle a punto tutte insieme. Per gli uomini di Maranello ci sarà una lunga notte di lavoro, ma una risorsa per puntare alla pole sarà il nuovo motore.

Non è casuale che il circuito di Catalunya sia la sede per eccellenza dei test Formula 1. Il tracciato spagnolo è un banco prova tra i più completi, che evidenzia pregi e carenze delle monoposto. Una manna per gli ingegneri, ma anche un giudice severo quando le cose non vanno come previsto.

I 4.655 metri della pista catalana oggi hanno promosso senza alcun dubbio le doti della Mercedes W10, con Bottas e Hamilton (ordine non casuale) mattatori delle prime due sessioni di prove libere.

Il tandem del team campione del Mondo è stato il riferimento sia nella simulazione di qualifica che nei long-run, con un'unica eccezione: la simulazione di gara con gomme dure. Hamilton con la mescola ‘bianca’ ha coperto solo nove giri lanciati prima di accusare un problema che ha anticipato il suo rientro ai box di un paio di tornate.

Lo stesso programma è stato completato da Leclerc, che è partito con un ritmo più alto rispetto al campione del Mondo ma riuscendo ad essere più costante nell’arco dell’intero stint. Non è però un dato che ridimensiona la supremazia Mercedes, che, dati alla mano, sembra aver messo le mani sul Gran Premio di Spagna.

 

C’è però un’altra variabile nel weekend di Montmelò, dove per tradizione le squadre portano in pista molte novità tecniche. Per quanto le simulazioni siano diventate sempre più attendibili, la pista resta l’unico giudice, e a volte montare nuove componenti su una vettura toglie al pilota il feeling abituale.

Gli ingegneri devono intervenire sul setup, per permettere a chi è al volante di ritrovare le sensazioni abituali. Questo aspetto è stato confermato oggi da CharlesnLeclerc, che al termine della giornata ha descritto una rossa meno facile rispetto al solito, e con margini di miglioramento.

Ma quanto possono essere ampi questi margini? La speranza dei ferraristi è che la lunga nottata di lavoro che i tecnici del Cavallino affrontano il venerdì sera possa servire a recuperare almeno una parte dei quattro decimi (0”459 per la precisione) che oggi la SF90 ha pagato alla Mercedes nell’ultimo settore del circuito di Montmelò.

Questo è stato il divario accusato da Leclerc (terzo tempo assoluto) dal leader Bottas nell’ultimo tratto del circuito spagnolo, che si percorre in 26 secondi.

Considerando che Charles ha concluso la simulazione di qualifica a tre decimi dalla Mercedes di testa, diventa molto chiaro capire dove sia al momento il problema.

Leggi anche:

“Direi che non siamo ancora dove vorremmo essere – ha confermato Vettel - soprattutto nelle curve più lente, e per questo credo che ci sia ancora parecchio lavoro da fare davanti a noi in vista di qualifiche e gara”.

“La performance è migliorata ed ho avuto una sensazione molto diversa da quella che ricordavo nei test invernali – ha replicato invece Bottas - stiamo andando nella giusta direzione aggiungendo downforce dove conta. È una buona notizia, ma è solo venerdì e la Ferrari non è così lontana. Sarà interessante vedere cosa potremo fare domani in qualifica, quando avremo le power unit al massimo. Per la gara serve ancora qualche piccola verifica che faremo domani nella sessione FP3”.

Nel paddock c’è però chi sostiene che ci siano due challenge ben distinti, i cui esiti potrebbero non essere gli stessi. La superiorità mostrata dalla Mercedes nel passo gara è tale da rendere un esercizio molto difficile immaginare (oggi) un avversario che possa insidiarla nei 66 giri in programma domenica.

Meno scontato è invece il confronto per la pole position, contesto in cui la power unit recita sempre un ruolo importante anche su una pista che nelle valutazioni delle squadre non è nella top-10 come influenza del motore sulla performance generale.

L’impressione avuta oggi a Montmelò è che la Ferrari sia scesa in pista con una configurazione della power unit molto conservativa, e non è da escludere che la nuova unità endotermica (che ha esordito stamane nella FP1) possa assicurare qualche cavallo in più.

“C’è ancora da lavorare a livello di set-up ma penso sia normale considerato quante cose diverse avevamo sulla vettura – ha concluso Leclerc lasciando un margine di speranza ai ferraristi - nel complesso credo che il potenziale per fare bene ci sia e che il nostro stato di forma sia buono. Siamo pronti a spingere al massimo per mettere in difficoltà i nostri rivali e ottenere il miglior risultato in qualifica domani”.

Per ora l’obiettivo confermato da Leclerc è sabato, un traguardo che sembra maggiormente alla portata, poi la speranza è che il circuito di Montmelò confermi la sua tradizione, visto in 21 dei 28 Gran Premi disputati hanno confermato il poleman sul gradino più alto del podio.

Scorrimento
Lista

Charles Leclerc, Ferrari SF90, sta tornando in garage

Charles Leclerc, Ferrari SF90, sta tornando in garage
1/20

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90, lascia Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90, lascia Sebastian Vettel, Ferrari SF90
2/20

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90, ai box

Charles Leclerc, Ferrari SF90, ai box
3/20

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari

Sebastian Vettel, Ferrari
4/20

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
5/20

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
6/20

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, tocca la ghiaia

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, tocca la ghiaia
7/20

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Guenther Steiner, Team Principal, Haas F1, Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, Frederic Vasseur, Team Principal, Alfa Romeo Racing, and Franz Tost, Team Principal, Toro Rosso, alla conferenza stampa dei team principal

Guenther Steiner, Team Principal, Haas F1, Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, Frederic Vasseur, Team Principal, Alfa Romeo Racing, and Franz Tost, Team Principal, Toro Rosso, alla conferenza stampa dei team principal
8/20

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
9/20

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, viene riportato nel garage

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, viene riportato nel garage
10/20

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
11/20

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, viene riportato nel garage

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, viene riportato nel garage
12/20

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
13/20

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Kevin Ceccon, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Kevin Ceccon, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
14/20

Foto di: WTCR

Ferrari SF90, dettaglio del motore

Ferrari SF90, dettaglio del motore
15/20

Foto di: Giorgio Piola

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, lascia il garage

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, lascia il garage
16/20

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
17/20

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Meccanico Ferrari

Meccanico Ferrari
18/20

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari

Sebastian Vettel, Ferrari
19/20

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

L'ala anteriore di Charles Leclerc, Ferrari SF90

L'ala anteriore di Charles Leclerc, Ferrari SF90
20/20

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Prossimo Articolo
Ferrari: ecco la prima immagine del motore 2, guardate come è "vestito"

Articolo precedente

Ferrari: ecco la prima immagine del motore 2, guardate come è "vestito"

Prossimo Articolo

Leclerc: "Dobbiamo trovare un miglior equilibrio per la SF90, soprattutto nel T3"

Leclerc: "Dobbiamo trovare un miglior equilibrio per la SF90, soprattutto nel T3"
Carica commenti