F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Ferrari: i cestelli dei freni anteriori con tre gocce

La Ferrari ripropone a Montecarlo gli stessi cestelli dei freni utilizzati in occasione del GP di Spagna sebbene nel Principato non ci siano le staccate impegnative come a Barcellona, mentre il disco scelto è quello a mille fori.

Il circuito cittadino di Montecarlo non è troppo severo per l'impianto frenante: ci sono solo tre staccate importanti (Sainte Devote, Mirabeau e dopo il Tunnel), ma la vera criticità è data dalla bassa velocità media che non consente un buon raffreddamento dei freni.

La Ferrari anche nel Principato presenta il cestello in carbonio che si era già visto a Barcellona con tre aperture a goccia che servono a smaltire il calore irradiato dal disco che viene trasferito al cerchio e alla gomma. La gestione della temperatura dei freni può essere utile a mandare subito in temperatura gli pneumatici nel giro secco. Ricordiamo che in questo sesto appuntamento stagionale farà il suo debutto la mescola Ultrasoft.

La squadra del Cavallino ha mantenuto la presa d'aria maggiorata vista a Montmelò, mentre ha sostituito il disco, scegliendo la versione Brembo con più capacità di raffreddamento, passando dai 4 fori visti in Spagna ai 5 fori di Monaco. 

Questa scelta consente di avere circa 200 fori supplementari sulla circonferenza del disco per dissipare meglio il calore, per un totale di oltre 1000 fori.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Monaco
Circuito Montecarlo
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi
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