F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Ferrari: disco freno con meno fori per Shanghai

La Ferrari ha sostituito i dischi dei freni in carbonio nella Brembo: il team di Maranello in Bahrain aveva la versione dei 1000 fori con cinque fori per ogni fila obliqua, mentre in Cina è tornata quella con quattro fori orizzontali.

La pista di Shanghai non è particolarmente impegnativa per l'impianto frenante: nonostante la curva 14, alla fine del rettilineo da 1.200 metri che è il più lungo del mondiale, obblighi le monoposto a una staccata di 4,9 G, il circuito cinese è poco critico per i freni visto che le vetture adottano un alto carico aerodinamico che contribuisce a rallentare le macchine.

La Ferrari, quindi, per il terzo Gp della stagione 2016, ha portato una diversa configurazione dei dischi Brembo anteriori: se in Bahrain i fori di raffreddamento era cinque in ogni fila obliqua, in Cina si è tornati ad una soluzione di raffreddamento meno estrema con quattro buchi orizzontali.

La squadra del Cavallino è fra quelle che preferiscono mantenere le stesse prese d'aria di raffreddamento, adeguando l'impianto frenante con la sostituzione del tipo dei dischi, mentre altri team preferiscono tenere le stessa specifiva di disco, implementando la portata delle prese, a scapito dell'efficienza aerodinamica.

A livello statistico può essere curioso sapere che i piloti trascorrono solo il 18% di un giro con il pedale sul freno stando alla simulazione di Shanghai che è stata fatta dai tecnici della Brembo.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Cina
Sub-evento F.1 Analisi tecnica di Giorgio Piola
Circuito Shanghai International Circuit
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola