F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Ferrari: c'è il tentativo di reagire ai problemi della SF16-H

La squadra di Maranello non ha limitato gli sviluppi per il Canada solo al turbocompressore, ma ha fatto degli interventi per migliorare l'efficienza aerodinamica e per cercare di innescare il riscaldamento delle gomme.

La Ferrari conta di rilanciare le sorti della sua stagione con le novità che sono state introdotte sulla SF16-H in Canada: la squadra di Maranello oltre alle modifiche al sistema di sovralimentazione ha lavorato per migliorare l'efficienza della Rossa.

Sfogo dell'aria calda più basso

Ferrari SF16-H side detail
Ferrari SF16-H la fiancata in coda è più bassa

Photo by: Giorgio Piola

I tecnici del Cavallino hanno lavorato per "vestire" il più possibile la SF16-H allungando le pance fino alle sospensioni posteriori. Rispetto a Montecarlo la monoposto risulta più chiusa con uno sfogo dell'aria calda in coda che è più basso del solito. Date le alte velocità medie di Montreal è più facile estrarre l'aria calda dai radiatori. In precedenza il bordo finale della carrozzeria era più alto del braccio superiore della sospensione, mentre ora è visibilmente più basso.

Flap a corda ridotta nell'ala anteriore

Ferrari SF16-H, l'ala anteriore
Ferrari SF16-H, l'ala anteriore modificata per il medio-basso carico

Photo by: Giorgio Piola

Sopra, l'ala anteriore che è stata studiata dagli aerodinamici di Maranello per le piste come il Canada che richiedono un carico medio - basso. Le modifiche riguardano i tre flap aggiuntivi che sono di corda ridotta rispetto a Montecarlo e l'ultimo mostra una minore superficie e un disegno diverso.

L'immagine ci mostra anche il sistema che la Ferrari usa per riscaldare disco e pinza dei freni anteriore prima delle prove libere con una sorta di cestello aggiuntivo nel quale viene soffiata aria caldissima.

Inedito il cestello dei freni posteriore

Ferrari SF16-H, cestello freni posteriore
Ferrari SF16-H, cestello dei freni posteriore con nuovi sfoghi dell'aria calda

Photo by: Giorgio Piola

La Ferrari ha sofferto tanto in Spagna che a Monaco l'incapacità di sapere scaldare le gomme posteriori nel giro secco: ecco il nuovo cestello posteriore della SF16-H che è completamente chiuso, ma mostra interessanti sfoghi di aria calda radiali nel tentativo di irradiare il calore del disco e della pinza al cerchio nel tentativo di innescare più in fretta il riscaldamento delle gomme perché arrivino al più presto nella corretta finestra di funzionamento.

Ecco le "finestre" di funzionamento delle mescole Pirelli

Hard            high working range    105-135°
Medium      low working range      90-120°
Soft              high working range    100-125°
Supersoft    low working range      85-115°
Ultrasoft     low working range       85-115°

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Canada
Sub-evento Giorgio Piola technical analysis
Circuito Circuit Gilles-Villeneuve
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola