F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Ferrari: c'è anche la zavorra nel T-Tray della SF16-H

La Ferrari è una monoposto che è arrivata a essere sotto il peso minimo, per cui puà montare della zavorra nel T-tray per spostare più in basso le masse e migliorare il baricentro della SF16-H. Ma pare che la Mercedes ne abbia di più...

La Ferrari ieri ha lavorato sul fondo della SF16-H e i meccanici hanno dovuto smontare il T-tray dove la squadra del Cavallino ha collocato la zavorra e la balestra che serve a far in modo che lo splitter anteriore non si rompa sui cordoli, quando la monoposto assume l'assetto Rake, vale a dire con l'anteriore picchiato e il retrotreno sollevato dall'asfalto.

La Rossa ha evoluto quest'area seguendo l'indirizzo che è stato dato alla Red Bull da Adrian Newey: la Ferrari può fare affidamento su un bel panetto di zavorra, anche se pare che la Mercedes riesca a sfruttarne di più nel punto più basso della macchina perché la W07 Hybrid sarebbe più leggera della SF16-H.

E' curioso notare come tutte le parti che servono al montaggio del T-tray siano contenute nella valigetta anch'essa in carbonio che contiene tutto quello che necessario all'assemblaggio di una delle aree più delicate della monoposto.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Singapore
Sub-evento Giorgio Piola, analisi tecnica
Circuito Singapore Street Circuit
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola