F1 | Zhou e gli insulti prima del debutto: "Mi hanno fatto male"

Guanyu Zhou è rimasto "piuttosto sorpreso" dal livello di abusi che ha subito online prima del suo debutto in Formula 1 con l'Alfa Romeo, ammettendo che "hanno fatto un po' male".

F1 | Zhou e gli insulti prima del debutto: "Mi hanno fatto male"
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Guanyu Zhou è diventato il primo pilota cinese a correre in Formula 1 a tempo pieno, venendo promosso dalla Formula 2 per andare ad affiancare Valtteri Bottas all'Alfa Romeo.

Prima del suo debutto in F1, però, Zhou è stato oggetto di critiche ed insulti online, in quanto in molti hanno messo in dubbio la sua idoneità alla categoria, etichettandolo come pilota pagante. Antonio Giovinazzi, che aveva perso il posto in favore di Zhou, per esempio, aveva detto: "La Formula 1 può essere spietata quando il denaro la fa da padrone".

Il punto ottenuto al debutto in Bahrain è stata la miglior risposta possibile a chi lo criticava, con un ulteriore piazzamento a punti arrivato in Canada, dove ha chiuso ottavo.

"Sono riuscito a dimostrare il mio punto di vista e a cambiare l'opinione della maggior parte delle persone intorno a me, quindi sono molto contento di questo", ha detto Zhou a Motorsport.com in un'intervista concessa prima della pausa estiva.

"Mi ha fatto un po' male. Quando raggiungi il tuo sogno - sono arrivato tra i primi tre in F2 e mi sono assicurato i punti della superlicenza - e quando la gente non ha seguito davvero il tuo percorso e parla in questo modo, fa un po' male".

Domandandogli se si riferisse ai commenti online, Zhou ha risposto: "Sì, al giorno d'oggi la gente usa molto internet e i social media. Quando è successo, mi ha sorpreso la quantità di persone che hanno lanciato commenti razzisti o cose del genere".

"Hai ancora dei sostenitori che ti supportano, ma molti di loro non seguono la F2 o le serie junior. Seguono solo la F1, guardano chi sei, che vieni dalla Cina, e dicono che è l'unico motivo per cui hai ottenuto un posto".

"Mi ha fatto un po' male, perché quando hai un sogno e finalmente lo raggiungi, ti aspetti che la gente ti mandi le congratulazioni, non che ti mandi questi messaggi e cerchi di buttarti giù".

"Ma non mi faccio abbattere solo guardando i commenti o le persone che mi lanciano cattiverie. La cosa migliore che posso fare è fare del mio meglio in pista. Penso che abbiamo dimostrato questo punto. E ora sono molto felice".

Zhou Guanyu, Alfa Romeo C42

Zhou Guanyu, Alfa Romeo C42

Photo by: Antonin Vincent / DPPI

Zhou ha detto di aver notato un cambiamento nel tipo di messaggi che riceveva dai fan e che alcuni si sono scusati con lui tramite i social media per quello che avevano detto prima del suo debutto.

"I social media sono una buona cosa, danno a ogni sport e ad ogni persona la possibilità di mostrare la propria personalità a persone che non hanno la possibilità di avvicinarsi a loro", ha detto Zhou.

"Ma c'è anche il lato negativo della gente che ti lancia cattiverie senza motivo. Ma credo che nel complesso mi vada bene affrontare tutto questo".

"È diverso da come lo immaginavo quando ho firmato il contratto. Quando sei in F2, tutti sperano che tu prenda un posto in F1. Nel 2021, tutti volevano che prendessi il posto in Alpine".

"È piuttosto strano che sei mesi cambino le cose, solo perché poi quel sedile lo hai ottenuto. Ma è così per tutti".

Zhou è concentrato sulla conferma del suo sedile all'Alfa Romeo per il 2023 in un momento molto caldo del mercato piloti, con i colloqui che sono previsti dopo la pausa estiva, a Spa-Francorchamps.

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