F1 | Williams toglierà i veli alla livrea ufficiale della FW48 il 3 febbraio
Il prossimo 3 febbraio la scuderia di Grove svelerà la livrea ufficiale della FW48, simbolo del reset tecnico e organizzativo. Dopo anni difficili, il team ha rinnovato strutture e processi, puntando tutto sul 2026 dopo un 2025 sacrificato proprio per ottenere il massimo quest'anno. Nei test di Barcellona, invece, userà una colorazione provvisoria.
Il 3 febbraio segnerà per la Williams un passaggio simbolico ma profondamente sostanziale: l’inizio di un ciclo radicalmente diverso dal passato. In quella data, infatti, il team di Grove svelerà la livrea della FW48, un cambio d’abito che coincide con un vero cambio d’epoca, non solo sul piano tecnico ma anche su quello organizzativo.
Dopo anni complessi, la squadra di Grove arriva al reset tecnico con una strategia chiara, una struttura rinnovata e un percorso di crescita ormai avviato nelle ultime stagioni. Prima di svelare la colorazione ufficiale, la FW48 scenderà in pista a Barcellona per una sessione di test a porte chiuse, sfoggiando una livrea speciale scelta dai tifosi online.
La scuderia di Grove ha inaugurato l’anno con un ritorno al passato, cambiando logo e adottando uno stile che richiama da vicino quello dei primi anni della squadra britannica. Un modo per non dimenticare le proprie radici, pur continuando a guardare con decisione al futuro.
Il 2026 non rappresenta semplicemente un nuovo capitolo per la Williams, ma anche la ragione per cui il team ha scelto di sacrificare l’intera stagione 2025. Già l’anno scorso, infatti, la squadra era stata la prima ad annunciare lo stop allo sviluppo della FW47 per concentrare tutte le risorse sulla monoposto di questa stagione.
Mentre molti rivali hanno proseguito lo sviluppo delle vetture dell’ultimo anno del ciclo a effetto suolo, a Grove si è scelto di anticipare la concorrenza, concentrando risorse, tempo e personale sulla FW48 e sulle nuove regole che ridisegneranno la F1.
Una scelta radicale, ma perfettamente coerente con la visione introdotta da Dorilton Capital e, soprattutto, da James Vowles: investire, ricostruire e modernizzare le strutture per raccoglierne i frutti nel medio-lungo periodo, anche grazie all’arrivo di nuovo personale. Vowles non ha portato soltanto la cultura organizzativa di un team campione del mondo come la Mercedes, ma anche la capacità di riorganizzare una squadra che aveva bisogno di metodo, strumenti e infrastrutture adeguate.
Negli ultimi anni la Williams ha rinnovato il simulatore (che dovrebbe entrare in funzione proprio in questo periodo), insieme a processi, strutture e reparti chiave, preparando il terreno per il 2026: il primo vero banco di prova per raccogliere i frutti del lavoro svolto, senza essere costretti a rincorrere come nelle stagioni precedenti.
Il quinto posto ottenuto nel 2025, la miglior stagione dal 2016, è stato un segnale incoraggiante: 137 punti, due podi e un podio Sprint. Ma a Grove la speranza è che il 2026 possa portare qualcosa in più. Non una rivoluzione, bensì una crescita costante, passo dopo passo, per continuare a salire.
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