F1 | Williams ancora alla ricerca di una soluzione per i problemi di raffreddamento
Il team di Grove sta lavorando alacremente per trovare una soluzione al sistema di raffreddamento dei freni, ma non ha ancora trovato un'idea che possa essere permanente. Intanto a Spa arriveranno piccoli aggiornamenti.
Carlos Sainz, Williams
Foto di: Peter Fox
La prima parte della stagione 2025 della Williams è stata a dir poco promettente, se comparata a quella dell'anno passato. Eppure a Grove i pensieri ci sono e sono ancora rivolti alla monoposto di questa stagione, nonostante il conto alla rovescia sull'introduzione del nuovo regolamento tecnico sia partito da tempo e si stia esaurendo giorno dopo giorno.
Nel corso delle ultime gare le monoposto britanniche hanno letteralmente corso con... il freno a mano tirato. Diversi problemi di surriscaldamento ai freni hanno pregiudicato i risultati di Alexander Albon e Carlos Sainz, costretti a incrociare le dita per scongiurare problemi e ritiri in gara.
Albon, per esempio, è stato costretto a fermarsi anzitempo nella gara domenicale sia a Montreal che al Red Bull Ring. Ma, più in generale, le Williams avevano sofferto anche in Spagna. L'arrivo dell'estate è stato letteralmente un momento da dimenticare. Lo stesso Sainz ha sofferto a causa di un inefficace raffreddamento all'impianto frenante.
Come detto, sino a ora le monoposto britanniche hanno corso con una sorta di freno a mano tirato per mezzo di una soluzione temporanea che ha migliorato la situazione, ma, dall'altra parte, ha peggiorato le prestazioni.
“Ovviamente siamo stati ostacolati da questo problema di raffreddamento che si è presentato per alcune gare quest'anno, ma probabilmente in modo più marcato nel ritiro in Austria, quando eravamo in una posizione molto forte”, ha detto Vowles.
Alexander Albon, Williams
Foto di: Zak Mauger / LAT Images via Getty Images
"Abbiamo lavorato molto nelle FP1 [a Silverstone], con un programma diverso da quello della maggior parte delle vetture, per risolvere il problema e stiamo facendo qualcosa di diverso tra Alex e Carlos".
"Abbiamo delle soluzioni che ci permettono di portare la vettura in gara, ma a costo di ridurre le prestazioni. Idealmente, quello che cerchiamo è un contenimento che ci permetta di non buttare via nulla in termini di prestazioni in futuro e il team sta lavorando diligentemente su questo aspetto mentre parliamo".
Il team principal della Williams non è entrato nei particolari dei problemi all'impianto frenante, ma le prese d'aria più grandi del necessario comportano una penalizzazione dal punto di vista del drag (resistenza all'avanzamento). Anche le forme dei condotti dei freni e dei flap all'anteriore e al posteriore sono diventate un'area di sviluppo aerodinamico certosino, perché capaci di aiutare a controllare i vortici provenienti dalle parti anteriori.
A Spa-Francorchamps, prossimo appuntamento del Mondiale 2025 di Formula 1, la Williams porterà un piccolo aggiornamento: "Avremo piccole novità a Spa - ha confermato Vowles - ma quello che dobbiamo fare davvero è assicurarci di capitalizzare le prestazioni della vettura che abbiamo a disposizione".
"Possiamo ancora fare punti da qui alla fine dell'anno, ma dobbiamo assicurarci di eseguire al meglio ogni operazione in ogni fine settimana di gara. Inoltre, dovremo cercare di cogliere ogni opportunità che ci si presenterà davanti".
"Abbiamo una serie di gare molto belle da disputare e si tratta di ottenere i risultati che la vettura può garantirci", ha concluso il team principal della Williams.
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