Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Allison: "Tutti sviluppano mezzo secondo ogni due mesi, essere fuori fase fa abbastanza paura"

Formula 1
Olanda
F1 | Allison: "Tutti sviluppano mezzo secondo ogni due mesi, essere fuori fase fa abbastanza paura"

MotoGP | Rins strizza l'occhio a Go Eleven in SBK anche se per ora non c'è "niente di concreto"

MotoGP
Gran Bretagna
MotoGP | Rins strizza l'occhio a Go Eleven in SBK anche se per ora non c'è "niente di concreto"

F1 | Ghini: "L'uomo Ferrari come avrebbe reagito ai regolamenti di oggi?"

Formula 1
F1 | Ghini: "L'uomo Ferrari come avrebbe reagito ai regolamenti di oggi?"

F1 | Cadillac, i problemi con i freni bollenti sono un limite di... gioventù, ma anche un'opportunità

Formula 1
F1 | Cadillac, i problemi con i freni bollenti sono un limite di... gioventù, ma anche un'opportunità

F1 | Pirelli conferma: lo studio della Super-Intermedia prosegue nonostante i pochi test sul bagnato

Formula 1
F1 | Pirelli conferma: lo studio della Super-Intermedia prosegue nonostante i pochi test sul bagnato

La FIA revoca le restrizioni nei confronti dei piloti di Russia e Bielorussia

Formula 1
La FIA revoca le restrizioni nei confronti dei piloti di Russia e Bielorussia

MotoGP | Solo 4 piloti dell'attuale griglia di partenza non hanno ancora vinto: ecco di chi si tratta

MotoGP
MotoGP | Solo 4 piloti dell'attuale griglia di partenza non hanno ancora vinto: ecco di chi si tratta

Ferrari CZ26: la SF90 trasformata in una one-off shock

Prodotto
Motor1.com Italia
Ferrari CZ26: la SF90 trasformata in una one-off shock

F1 | Vetture sottopeso per l’usura gomme: ecco le contromisure per il 2026

Durante il weekend in Cina, due vetture sono state squalifiche in quanto sono risultate sottopeso alla fine del GP per l'eccessivo consumo degli pneumatici in una gara che per molti è passata da due a un solo pit stop. Con i regolamenti 2026, tuttavia, la FIA ha già preso delle contromisure con l'obiettivo di evitare che si ripetano questi episodi.

Charles Leclerc, Ferrari

Il Gran Premio del Belgio 2024 e quello di Cina 2025 hanno un elemento in comune: una squalifica per almeno una vettura sottopeso al termine della gara, qualcosa che in realtà accade raramente in F1. Nel caso dell’appuntamento belga a venire escluso fu il vincitore George Russell, mentre a Shanghai a patire lo stesso destino sono stati Charles Leclerc e Pierre Gasly.

In tutti e tre i casi la dinamica è sempre la stessa: da una gara programmata sulle due soste si è passati a un solo pit stop. L’unica differenza è che in Belgio in realtà solo tre piloti decisero di tentare la singola sosta, mentre in Cina ben quattordici su venti hanno poi variato piano rispetto alle previsioni iniziali.

Chiaramente sono molteplici i fattori che possono passare tra una vettura in regola e una squalifica, tra cui il peso della vettura, il margine di “sicurezza” preso dal team e il consumo degli pneumatici, diverso per ogni squadra. Proprio quest’ultimo è stato il tema che ha portato Leclerc e Gasly all’esclusione nel fine settimana di Shanghai, con il monegasco che ha così perso la quinta posizione conquistata in pista.

La vettura di Russell ferma in parco chiuso nel GP del Belgio 2024: in quel caso pesò anche l'impossibilità di raccogliere i marbles nel giro di rientro

La vettura di Russell ferma in parco chiuso nel GP del Belgio 2024: in quel caso pesò anche l'impossibilità di raccogliere i marbles nel giro di rientro

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

È logico constatare che, se altri dodici piloti che hanno seguito la medesima tattica non sono poi stati squalificati, vi sia stato un errore nei calcoli e nelle stime di degrado ipotizzate dalle scuderie, sebbene le circostanze aiutino ad avere un quadro più completo della situazione.

Questo scenario, tuttavia, non si dovrebbe ripetere nel 2026, quando cambieranno le monoposto con il nuovo ciclo tecnico che vedrà sia Power Unit che aerodinamica completamente rivisti. Considerando quanto avvenuto a Spa nel 2024, già alla fine dello scorso anno era stata inserita una novità nella bozza del regolamento 2026, la quale prevede un peso minimo differente tra qualifica e gara.

Attualmente, infatti, il regolamento prevede un peso minimo unico valido sia per la qualifica che la gara, che si attesta sugli 800 kg, incluso il pilota (82 kg totali) ma escluso il carburante, che deve essere valido in qualsiasi momento della competizione. Nel caso di Leclerc a Shanghai, chiaramente, si è verificato il peso della vettura anche con un’ala anteriore di scorta dato l’incidente in gara al primo giro.

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Foto di: Clive Mason/Getty Images

Per il 2026, invece, il regolamento prevede una novità, ovvero che la massa minima sarà differenziata a seconda della fase del weekend. Nella bozza regolamentare diffusa a dicembre dello scorso anno, il testo infatti recita: “Durante la sprint qualifying e la qualifica, il peso minimo è di 726 kg oltre la massa nominale delle gomme. In tutte le altre sessioni, il peso minimo è di 724 kg oltre la massa nominale delle gomme”.

Tra la qualifica e la gara, quindi, ballano due chili di differenza, pensati proprio per il discorso emerso a Spa, a cui viene aggiunto il peso nominale della gomma che verrà determinato al termine delle sessioni di test pre-campionato 2026.

“Per determinare la massa nominale delle gomme, le masse delle gomme da asciutto verranno misurate dal fornitore di pneumatici e pubblicate dopo la giornata finale di test TCC (“Test Current car”) prima dell’inizio del campionato e sarà la media di un campione di 50 gomme per asse”, recita l’articolo C4.7 del regolamento del prossimo anno.

Gomme Pirelli

Gomme Pirelli

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Al di là di queste modifiche apportate specificatamente per evitare che una situazione come quella vista sia a Spa che a Shanghai possa ripetersi con tale facilità, c’è anche un altro elemento cruciale, ovvero il fatto che non sarà così semplice per le squadre arrivare alla massa minima imposta dalla FIA. All’alba di una nuova rivoluzione tecnica, i team spesso faticano a raggiungere l’obiettivo minimo fissato proprio dalla Federazione, come si è visto ad esempio nel 2022 con il passaggio alle monoposto a effetto suolo.

A suo tempo le vetture più leggere, soprattutto la Sauber, riuscirono a contare su un vantaggio concreto sulla concorrenza, quantomeno in attesa che anche le altre squadre togliessero chili di troppo dalle loro vetture. Tuttavia, gli obiettivi fissati per il 2026 sono probabilmente ancora più ambiziosi di quelli di tre anni fa e rientrano nella politica della FIA che ha spinto fortemente per vetture più leggere e agili, anche in ottica di quelle che saranno le Power Unit che debutteranno il prossimo anno.

Avere vetture più leggere non è solo un obiettivo, ma è una vera e propria necessità. Anche per questo le gomme avranno un diametro ridotto e saranno leggermente più strette rispetto a quelle attuali, per cui anche la variazione di peso tra un set completamente nuovo e uno usato dovrebbe ridursi.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Motori V10 dal 2028? Saranno tre litri ma con un piccolo KERS!
Prossimo Articolo F1 | Red Bull: lo scambio tra Lawson e Tsunoda è sempre più probabile

Top Comments

Ultime notizie