Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Perez lancia l'allarme: "La differenza di potenza ed erogazione delle PU è troppo pericolosa"

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Perez lancia l'allarme: "La differenza di potenza ed erogazione delle PU è troppo pericolosa"

Così sarà la nuova Alpine A110

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Così sarà la nuova Alpine A110

F1 | Il crash di Bottas ha un motivo tecnico: un lungo ha confuso la centralina mandando in tilt la PU

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Il crash di Bottas ha un motivo tecnico: un lungo ha confuso la centralina mandando in tilt la PU

WEC | Ancora Toyota, a modo suo: il trionfo del Fuji figlio di un azzardo azzeccato con lucidità

WEC
WEC
6h del Fuji
WEC | Ancora Toyota, a modo suo: il trionfo del Fuji figlio di un azzardo azzeccato con lucidità

F1 | Racing Bulls: Lawson non si spiega la mancata penalità a Lindblad, ma la manovra di Ocon ha scagionato il rookie

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Racing Bulls: Lawson non si spiega la mancata penalità a Lindblad, ma la manovra di Ocon ha scagionato il rookie

F1 | Dopo la tempesta, ecco la quiete: Norris si è scusato con Colapinto dopo le dure parole di Baku

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Dopo la tempesta, ecco la quiete: Norris si è scusato con Colapinto dopo le dure parole di Baku

MotoGP | Quartararo costretto a lasciare Monster dopo il ritorno di Red Bull come sponsor della Honda

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Quartararo costretto a lasciare Monster dopo il ritorno di Red Bull come sponsor della Honda

WEC | Trattativa Alpine-Geely, ormai ci siamo: "Annuncio in arrivo da un giorno all'altro"

WEC
WEC
WEC | Trattativa Alpine-Geely, ormai ci siamo: "Annuncio in arrivo da un giorno all'altro"

F1 | Verstappen nella Sprint di Austin su Hamilton e Leclerc

Max si aggiudica la garetta nel GP degli Stati Uniti: il campione del mondo non lascia nemmeno le briciole agli avversari dopo essere scattato dalla pole position. Hamilton, molto aggressivo in partenza, supera con la Mercedes e costringe Leclerc al terzo posto con un calo di gomma nel finale che favorisce la rimonta di Norris con la McLaren. Perez è quinto davanti a Sainz che aveva scelto di correre con la gomma soft, poco adatta anche alla garetta.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB19

Tutto secondo copione: Max Verstappen si è aggiudicato la gara Sprint di Austin dando un antipasto di quello che potrebbe essere il GP degli Stati Uniti di domani. Il campione del mondo ha usato le maniere forti per contenere lo scatto iniziale di Charles Leclerc alla prima curva e poi ha tenuto a bada Lewis Hamilton che aveva scavalcato la Ferrari.

Il sette volte campione del mondo ha controllato la Mercedes per qualche giro, poi la W14 non ha retto il passo dell'olandese e Max ha salutato tutti prendendosi quasi dieci secondi di vantaggio. La sensazione è che la Red Bull, anche partendo sesta domani, possa puntare a vincere il GP americano. Hamilton coglie un secondo posto che gli permette di portare a 27 punti il vantaggio della Stella nella sfida con la Ferrari nel posto d'onore del mondiale Costruttori. Lewis ha beneficiato dell'evoluzione al fondo della W14 e porta la freccia nera al ruolo di seconda forza, mentre George Russell è precipitato all'ottavo posto: l'inglese, penalizzato di tre posizioni in griglia per l'impiding su Leclerc, si è beccato una penalizzazione di 5 secondi per un sorpasso su Oscar Piastri nelle prime battute dei 19 giri completato fuori pista.

Charles Leclerc ha dovuto giocare in difesa: la Ferrari è ottima in trazione e in velocità massima, ma soffre nello snake lungo le curve in appoggio: la SF-23 non ha il passo per sfidare la Red Bull, visto che il monegasco ha collezionato 17 secondi di ritardo, quasi otto decimi al giro. Nel finale il ferrarista ha dovuto guardarsi dal ritorno di Lando Norris che stava arrivando di gran carriera con la McLaren. L'inglese, quinto, è riuscito a scrollarsi di dosso un Sergio Perez incapace di entrare nella lizza per il terzo posto.

Carlos Sainz ha chiuso sesto, dopo una partenza a razzo: lo spagnolo si era messo in scia a Leclerc grazie all'adozione della gomma soft. La Ferrari ha giocato un jolly per cercare di raccogliere qualche informazione in vista della gara di domani: ora i tecnici del Cavallino hanno chiara l'idea che non è una scelta da portare avanti.

Carlos, dopo la fiammata iniziale che è durata quattro giri, ha dovuto ridurre il passo per arrivare in fondo: è arrivato al traguardo nella stessa posizione in cui era partito. Ha subito gli attacchi di Norris e Perez, ma è riuscito a difendersi da Pierre Gasly, autore di una gara molto regolare con l'Alpine ed è stato premiato dal settimo posto. L'ultimo a punti è George Russell davanti ad Alexander Albon con la Williams.

Oscar Piastri non ha mai avuto la MCL60 in ordine e via via è scalata indietro dopo essersi messo in coda a Norris: è finito decimo dopo una gara incolore in cui è stato scavalcato da tutti quelli che si affacciavano a fianco della sua macchina papaya. Un mistero...

Fuori dalla top 10 c'è Esteban Ocon con la seconda Alpine davanti a Daniel Ricciardo con l'AlphaTauri e a Fernando Alonso con l'Aston Martin. Unico ritirato è stato Lance Stroll: il canadese che era davanti al compagno di squadra spagnolo, è stato costretto allo stop per un problema ai freni della AMR23. Si è ripetuto un problema che si era già visto nelle prove libere. Brutto segnale per domani, segno che il guaio non è stato risolto...

 
 
         
Driver Info
 
 
 
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pit stop Punti Ritirato Telaio Motore
1 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 19

31'30.849

      8   Red Bull Red Bull
2 United Kingdom L. Hamilton Mercedes 44 19

+9.465

31'40.314

9.465     7   Mercedes Mercedes
3 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 19

+17.987

31'48.836

8.522     6   Ferrari Ferrari
4 United Kingdom L. Norris McLaren 4 19

+18.863

31'49.712

0.876     5   McLaren Mercedes
5 Mexico S. Perez Red Bull Racing 11 19

+22.928

31'53.777

4.065     4   Red Bull Red Bull
6 Spain C. Sainz Jr. Ferrari 55 19

+28.307

31'59.156

5.379     3   Ferrari Ferrari
7 France P. Gasly Alpine 10 19

+32.403

32'03.252

4.096     2   Alpine Renault
8 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 19

+34.250

32'05.099

1.847     1   Mercedes Mercedes
9 Thailand A. Albon Williams 23 19

+34.567

32'05.416

0.317         Williams Mercedes
10 Australia O. Piastri McLaren 81 19

+42.403

32'13.252

7.836         McLaren Mercedes
11 France E. Ocon Alpine 31 19

+44.986

32'15.835

2.583         Alpine Renault
12 Australia D. Ricciardo AlphaTauri 3 19

+45.509

32'16.358

0.523         AlphaTauri Red Bull
13 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 19

+49.086

32'19.935

3.577         Aston Martin Mercedes
14 Japan Y. Tsunoda AlphaTauri 22 19

+49.733

32'20.582

0.647         AlphaTauri Red Bull
15 Germany N. Hulkenberg Haas F1 Team 27 19

+56.650

32'27.499

6.917         Haas Ferrari
16 Finland V. Bottas Alfa Romeo 77 19

+1'04.401

32'35.250

7.751         Alfa Romeo Ferrari
17 China G. Zhou Alfa Romeo 24 19

+1'07.972

32'38.821

3.571         Alfa Romeo Ferrari
18 Denmark K. Magnussen Haas F1 Team 20 19

+1'11.122

32'41.971

3.150         Haas Ferrari
19 United States L. Sargeant Williams 2 19

+1'11.449

32'42.298

0.327         Williams Mercedes
dnf Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 16

3 laps

    1   Freni Aston Martin Mercedes
Articolo precedente LIVE Formula 1 | Gran Premio degli Stati Uniti, Sprint Race
Prossimo Articolo F1 | Leclerc: "Con Max duello al limite. Domani spero di vincere"

Top Comments