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Formula 1 GP di Miami

F1 | Verstappen in pole a Miami, poi ci sono le due Ferrari

Max è un rullo compressore: centra la pole position nel GP di Miami infilando la sesta partenza al palo da inizio campionato. L'olandese precede le due Ferrari di Leclerc e Sainz che si sono infilate fra le due R20, con Perez soltanto quarto. La rossa sembra avere anche un buon passo in gara, lasciandosi alle spalle le McLaren.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

Il "cannibale" non sbaglia mai: Max Verstappen firma la sesta pole dall'inizio di stagione con la Red Bull RB20, facendo come Ayrton Senna, Alain Prost e Migel Mansell. L'olandese è arrivato a 1'27"241 con la gomma soft, non migliorando il record dello scorso anno che è detenuto da Sergio Perez in 1'26"841. L'arancione colleziona la 38esima partenza al palo della carriera, ma è consapevole che la Ferrari, per quanto priva di aggiornamenti, non è lontana.

Charles Leclerc è in prima fila con la SF-24, staccato di appena 141 millesimi dalla vetta: il monegasco ha accusato un po' di surriscaldamento nelle gomme posteriori nell'ultimo settore. Il ferrarista ha dato la sensazione di poter sfidare Verstappen e la rossa sembra avere un buon passo anche per la gara. Le buone impressioni di Maranello arrivano anche da Carlos Sainz che si è sistemato al terzo posto, riuscendo a mettersi dietro Sergio Perez con la seconda Red Bull.

La Scuderia ha raggiunto l'obiettivo massimo, anche se è arrivata vicina alla pole position. Intanto ha ritrovato Charles Leclerc che ha ritrovato mordente, cancellando l'incerto avvio di stagione e l'errore nella FP1 che gli ha impedito di girare nell'unico turno di libere, ma soprattutto ha messo la coppia di piloti fra le due RB20. Lo spagnolo è riuscito nell'impresa per appena 5 millesimi sul messicano che alla fine ha pagato 219 millesimi dal suo "capitano".

La Ferrari sembra competitiva anche sul passo, per cui non aspettiamoci una gara scontata, per quanto Max resti comunque il grande favorito. Ci si aspettava decisamente di più dalla McLaren: Lando Norris è solo quinto con la MCL38 dotata del nuovo pacchetto aerodinamico. L'inglese paga oltre tre decimi senza trovare l'effettivo potenziale della macchina nuova. La sensazione è che nel team diretto Andrea Stella ci sia stata un po' di confusione, tanto che Lando ha fatto il primo run di Q3 con un set di gomme medie. Un'eresia, anche se Norris ieri aveva colto il miglior tempo della Shootout Qualifying in Q2 proprio con le gomme gialle. L'esperimento non ha dato il risultato atteso e alla fine il britannico ha chiuso con le rosse, finendo poco avanti alla seconda McLaren, quella un po' meno evoluta, di Oscar Piastri.

E la Mercedes? E' persa, perché lo sviluppo della W15 non dà le risposte che a Brackley si aspettavano. George Russell e Lewis Hamilton ieri erano rimasti fuori dalla Top 10, mentre oggi sono entrati in Q3: troppo poco per le aspettative della Stella. Entrambi hanno provato a montare gli pneumatici gialli nell'ultimo run per disperazione e non ci hanno capito niente.

Positiva la prestazione di Nico Hulkenberg nono con la Haas: il tedesco conferma di aver meritato la chiamata dell'Audi. Sorride anche Yuki Tsunoda che si è ripreso lo scettro della Racing Bulls, arrampicandosi in decima posizione, mentre Daniel Ricciardo è rimasto avviluppato nelle reti delle retrovie.

Lance Stroll con l'Aston Martin non entra nella Top 10 per 22 millesimi, ma il canadese, 11esimo, si accontenta di essere davanti a Fernando Alonso. Lo spagnolo è arrivato a questo appuntamento americano più nervoso del solito e alla fine ha chiuso solo 15esimo dimostrando le difficoltà della "verdona" nonostante alcuni aggiornamenti che dovevano fare un salto di qualità alla AMR24. L'asturiano sembra patire il tracciato cittadino e non ha brillato.

L'Alpine concretizza una crescita graduale: la squadra di Enstone porta le due A524 in Q2 con Pierre Gasly 12esimo di 57 millesimi avanti al compagno di squadra Esteban Ocon. Alex Albon è 15esimo con la migliore Williams, ma l'anglo-thailandese deve fare i conti con una macchina che è decisamente meno competitiva dello scorso anno.

Valtteri Bottas è 16esimo con la Sauber. Il finlandese non esce dalla Q1 per appena 10 millesimi. Il nordico è di poco davanti a Logan Sargeant con la Williams che si è sganciato dal fondo della griglia. Dopo l'ottimo quarto posto nella Sprint Race, delude la 18esima posizione di Daniel Ricciardo. L'australiano sembra essersi sgonfiato dopo l'eccellente prestazione nella garetta, consapevole che deve anche cedere tre posizioni in griglia per la pnelità che si è portato dietro dal GP della Cina.

Delude Kevin Magnussen con la Haas: il danese ha preso una strigliata da parte del collegio dei commissari sportivi a causa del suo comportamento antisportivo nella garetta e non ha brillato in qualifica. Male anche Ganyu Zhou con la seconda Sauber: il cinese non ha trovato il passo ed ha concluso ultimo.

   
1
 - 
3
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Telaio Motore Tempo km/h
1 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull

1'27.241

223.326
2 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari

+0.141

1'27.382

222.965
3 Spain C. Sainz Jr. Ferrari 55 Ferrari Ferrari

+0.214

1'27.455

222.779
4 Mexico S. Perez Red Bull Racing 11 Red Bull Red Bull

+0.219

1'27.460

222.766
5 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes

+0.353

1'27.594

222.426
6 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes

+0.434

1'27.675

222.220
7 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes

+0.826

1'28.067

221.231
8 United Kingdom L. Hamilton Mercedes 44 Mercedes Mercedes

+0.866

1'28.107

221.131
9 Germany N. Hulkenberg Haas F1 Team 27 Haas Ferrari

+0.905

1'28.146

221.033
10 Japan Y. Tsunoda AlphaTauri 22 RB Red Bull

+0.951

1'28.192

220.917
11 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 Aston Martin Mercedes

+0.981

1'28.222

220.842
12 France P. Gasly Alpine 10 Alpine Renault

+1.083

1'28.324

220.587
13 France E. Ocon Alpine 31 Alpine Renault

+1.130

1'28.371

220.470
14 Thailand A. Albon Williams 23 Williams Mercedes

+1.172

1'28.413

220.365
15 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 Aston Martin Mercedes

+1.186

1'28.427

220.330
16 Finland V. Bottas Sauber 77 Sauber Ferrari

+1.222

1'28.463

220.241
17 United States L. Sargeant Williams 2 Williams Mercedes

+1.246

1'28.487

220.181
18 Australia D. Ricciardo AlphaTauri 3 RB Red Bull

+1.376

1'28.617

219.858
19 Denmark K. Magnussen Haas F1 Team 20 Haas Ferrari

+1.378

1'28.619

219.853
20 China G. Zhou Sauber 24 Sauber Ferrari

+1.583

1'28.824

219.346

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