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F1 | Verstappen: "Gara non semplice, ma sono contento del podio"

Da quindicesimo a secondo. Nonostante il problema in qualifica che aveva costretto Max Verstappen a partire dall'ottava fila, anche a Jeddah la Red Bull ha portato a casa una doppietta. Sorpasso dopo sorpasso, sfruttando anche una Safety Car entrata al momento giusto, l'olandese ha infatti centrato il secondo gradino del podio, ma senza riuscire a impensierire Perez che nel frattempo aveva costruito un margine di sicurezza.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB19

Da quindicesimo a secondo. Dopo una gara così impegnativa, probabilmente ogni pilota avrebbe festeggiato abbozzando un sorriso e celebrando la rimonta, ma Max Verstappen non ha nascosto di puntare sempre in alto, a quel primo posto che ormai è diventato il suo obiettivo per ogni weekend di gara.  

Dopo un primo giro accorto, in cui l’obiettivo era quello di evitare contatti su una pista stretta e insidiosa, tornata dopo tornata l’olandese ha iniziato a risalire la classifica, tornando in top ten entro l’ottavo passaggio. Superati Pierre Gasly e Lewis Hamilton, in difficoltà nella prima parte di gara a causa dell’utilizzo della gomma hard che causava un eccessivo sottosterzo con vettura completamente carica, il pilota della Red Bull ha poi sfruttato una Safety Car uscita nel momento giusto.

Sfruttando l’occasione, il due volte campione del mondo è tornato ai box per effettuare la sua unica sosta, sopravanzando le due Ferrari le quali si erano invece fermate per completare l’overcut su Lance Stroll.

“Non è stato molto facile superare gli avversari. Voglio dire, nel primo settore, cercare di seguirli all'inizio della gara è stato molto difficile, si scivolava molto, ma una volta che li ho superati uno per uno abbiamo preso un buon ritmo e naturalmente sono molto felice di essere qui sul podio”, ha spiegato Verstappen al termine della corsa durante le interviste.

Concluso il periodo di neutralizzazione, Verstappen si era così ritrovato al quarto posto, con i soli Fernando Alonso e George Russell a dividerlo dal compagno di squadra, il quale, sapendo del pericolo alle proprie spalle, aveva subito imposto un ritmo inarrivabile creando un margine di sicurezza.

Infatti, il tempo perso dietro ai rivali della Mercedes e della Aston Martin ha fatto sì che l’olandese si trovasse a circa sei secondi da Perez nel momento in cui era riuscito a risalire in seconda posizione. A suon di giri veloci, i due portacolori della Red Bull hanno giocato a una sorta di elastico, aumentando o riducendo il gap tornata dopo tornata, ma ciò comunque non è bastato a Verstappen per rimontare fino alla posizione.

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W14, Max Verstappen, Red Bull Racing RB19

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W14, Max Verstappen, Red Bull Racing RB19

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Anzi, ad un certo punto il muretto della squadra di Milton Keynes aveva anche suggerito ai propri piloti di alzare il ritmo per arrivare in sicurezza al traguardo, rallentando di oltre mezzo secondo. Una necessità, anche perché nel frattempo il due volte campione del mondo aveva riportato ulteriori problemi sulla vettura, che si sono protratti fino al traguardo.

“Sì, fino al traguardo. Ma io ero secondo. Avevamo un grande distacco dietro di noi, quindi a un certo punto abbiamo deciso di chiudere la giornata e di accontentarci del secondo posto, che comunque è stato un ottimo recupero, quindi sono contento”.

Con il giro veloce registrato proprio all’ultima tornata, Verstappen ha anche guadagnato il punto aggiuntivo che gli consente di rimanere in testa alla classifica iridata.

 

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