F1 | Verstappen fa muro sui rumors di addio alla Red Bull: "Parlano tutti, tranne me"
Il quattro volte campione del mondo ha provato ad allontanare le voci del paddock che lo vogliono pronto a lasciare la Red Bull alla fine della stagione se la RB21 non farà un salto di qualità: "Penso solo a migliorare la monoposto", ha detto dribblando le domande. E ha minimizzato anche sulla discussione in Bahrain tra Marko e il suo manager.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Max Verstappen fa muro. Tutte le domande che gli sono state poste in merito ad una sua uscita dalla Red Bull hanno ricevuto la stessa: risposta “Sono concentrato su come migliorare la macchina”. Le dichiarazioni rilasciate dopo il Gran Premio del Bahrain da Helmut Marko (“Rischiamo di perdere Max”) sono state benzina sul fuoco in un mercato piloti che quest’anno sarà in formato ridotto, alimentando la gettonata possibilità che Verstappen possa cedere all’offerta di Aston Martin. Max è stato categorico. “Parlano in molti, tranne me, posso dire di essere molto rilassato, l’unica cosa a cui penso è concentrarmi insieme alla squadra per migliorare la monoposto”.
Anche in merito ad un’animata discussione avvenuta in Bahrain tra Marko e Raymond Vermeulen (storico manager di Verstappen), Max ha tagliato corto. “Per quanto ne so stavano parlando, credo sia lecito. Se qualcuno se ne accorge (come è avvenuto a Sakhir) può leggere la cosa come vuole, ma alla fine credo ci sia stata per tutti noi una certa frustrazione dovuta al risultato della gara. Raymond e Helmut si sono confrontati, anche Christian è intervenuto, hanno avuto una conversazione e penso che non ci sia nulla di strano, alla fine ci teniamo tutti. Mi sembra una cosa abbastanza normale”.
Lewis Hamilton, Ferrari, Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Clive Rose / Getty Images
Archiviato l’argomento ‘futuro’, Verstappen ha parlato di un presente che sta proponendo una Red Bull a corrente alternata, dalla sensazionale vittoria di Suzuka alla delusione di Sakhir. “Mi aspetto che questo weekend si possa andare meglio rispetto al Bahrain, magari a metà strada tra le prestazioni di Suzuka e quelle di Sakhir. Lo scorso fine settimana abbiamo sofferto problemi di bilanciamento a metà curva, cercheremo di sistemarci sperando anche che l’asfalto di questa pista ci venga incontro”.
Secondo Verstappen i problemi accusati dalla monoposto non sono di entità così grande da consigliare un dirottamento anticipato delle risorse sul progetto 2026. “Abbiamo mezzi ed esperienza sufficienti per lavorare sul progetto di quest'anno e sul prossimo, stiamo ancora provando molte cose con la vettura attuale, non solo per quanto riguarda sviluppi futuri, ma anche sull'assetto ed altri aspetti che possiamo migliorare. Dobbiamo pensare gara per gara, al momento non siamo i più veloci ed ovviamente questo non ci aiuta nella lotta per il campionato, ma la strada è ancora molto lunga. Lo scorso anno di questi tempi eravamo in una posizione fantastica, poi sappiamo tutti come è finita la stagione”.
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