F1 | Verstappen critico: "Di nuovo non si è chiusa correttamente l'ala posteriore"
L'olandese esce di pista al giro 46 per un problema meccanico mentre era in lizza per il podio. Max rammaricato: "In realtà è stato un problema diverso dall'Austria, ma alla fine succede sempre la stessa cosa. E questo, ovviamente, non dovrebbe succedere mai".
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images
Non è un bel momento per Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo stava inseguendo un inaspettato posto sul podio del GP di Gran Bretagna quando è stato protagonista di una strana uscita di pista a Stowe nel corso del 46esimo giro, quando la sua Red Bull RB22 priva di controllo è improvvisamente partita per la tangente.
Non c’è stato certo un errore di guida, ma un incidente causato da un problema meccanico. E bastava guardare lo sguardo attonito di Max per capire che è successo qualcosa che non gli è piaciuto affatto...
“È la stessa cosa successa durante la Q3 della qualifica in Austria. Abbiamo avuto di nuovo un problema all’ala posteriore che non si è chiusa correttamente. In realtà è stato un problema diverso, ma alla fine succede sempre la stessa cosa. E questo, ovviamente, non dovrebbe succedere mai”.
La Red Bull mostra delle debolezze strutturali preoccupanti che per due volte hanno esposto Verstappen a incidenti ad alta velocità. Per fortuna a Stowe come alla curva 9 di Spielberg ci sono vie di fuga adeguate, tali da limitare i rischi di un brutto crash, ma i cedimenti testimoniano le difficoltà di una squadra che non riesce a uscire dai problemi tecnici.
Max Verstappen, Red Bull Racing, nell'incidente in qualifica alla curva 9 in Austria
Foto di: Peter Fox / Getty Images
Verstappen non si nasconde e parla con chiarezza: cosa ti dà più fastidio?
“Il fatto che abbiamo così tanti problemi e, ovviamente, che siamo troppo lenti. Non saprei nemmeno dire se ne usciremo presto”.
Per Max è stata una Silverstone molto amara: dopo una deludente settima posizione in griglia di partenza, due piazze dietro al compagno di squadra Isack Hadjar, l’olandese avrebbe chiesto alla squadra di rompere il parco chiuso per rivoluzionare l’assetto e magari cambiare anche la power unit. Il team gli ha risposto picche, non seguendo le indicazioni dell’uomo di riferimento di Milton Keynes.
Nella perfida albione Verstappen ha anche capito che a poco serve avere una clausola d’uscita dal contratto con la Red Bull: Max si è visto rispondere picche dalla Mercedes dopo un lungo corteggiamento. La Stella rinnoverà per il 2027 George Russell accanto a Kimi Antonelli. Toto Wolff non ha voluto fare rivoluzioni anche se l’olandese era pronto a ribassarsi l’ingaggio a 50 milioni l’anno, ma pretendeva un triennale che non è stato messo sul tavolo della trattativa.
Max dovrà mettere il cuore in pace, restando dove è sempre stato. Spingerà per migliorare la RB22 e potenziare lo staff tecnico che ha avuto troppe uscite.
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