Verstappen castiga le Mercedes, ma non è stata una "Caporetto"

Max ha centrato la prima pole stagionale, ma in casa Mercedes la supremazia della Red Bull non è stata affrontata come una sconfitta: Wolff ha supportato Bottas prima del giro da qualifica per restituirgli la piena fiducia che ha sentito mancare nel confronto con Russell, mentre Hamilton, che ancora risente degli effetti del virus, è arrivato a pochi millesimi dai primi due dopo una piccola sbavatura che gli è costata carissima.

Verstappen castiga le Mercedes, ma non è stata una "Caporetto"

È difficile fare una lista di ciò che serve ad un pilota (monoposto esclusa) per vincere in Formula 1. Quando lo si chiede, soprattutto ai top-driver, le risposte sembrano preconfezionate, e si fa fatica a dare credito ad espressioni come “tensione”, “concentrazione”, “forma fisica”, “ritmo”, e potremmo andare avanti a lungo.

Assistendo a qualifiche come quelle di Abu Dhabi si scopre che anche un pilota che di pole position ne ha conquistate 98 se non è al massimo della forma (parliamo comunque di dettagli) si ritrova in seconda fila.

È stata una qualifica molto intensa, quella disputata oggi a Yas Marina, con i primi tre classificati racchiusi in 86 millesimi, un contesto nel quale la più piccola delle sbavature costa carissima, ed è ciò che è accaduto a Lewis Hamilton.

Il campione del Mondo nell’ultimo giro a disposizione nella Q3 è transitato al termine del secondo settore da poleman virtuale, poi alla curva 13 ha sbagliato di pochi centimetri la linea, e la telemetria recita inesorabile: 90 centesimi persi in quel punto, ed un piccolo calo di velocità in uscita. Il campione del Mondo ha accettato il verdetto con tranquillità.

Lewis stringe i denti

“È stato sicuramente un fine settimana difficile – ha commentato Lewis – restare fermo anche solo due settimane mi ha dato la sensazione di aver perso un po' di lo slancio. Non sono al 100%, ho ancora qualche fastidio ai polmoni, ma guiderei anche senza un braccio! È quello ciò che un pilota da corsa ama fare, abbiamo questa fortuna. Sicuramente per me domani non sarà la gara più facile, intendo fisicamente, sto cercando di dormire più che posso, ma ricaricarmi non è così facile come di solito. Ma domani darò tutto”.

Sarebbe un errore valutare il terzo tempo ottenuto oggi da Hamilton come un risultato negativo. I piloti (fortunatamente pochi) che hanno avuto la sfortuna di essere contagiati, hanno impiegato un po' per tornare alla forma abituale, come è stato il caso di Lance Stroll. È in quest’ottica che va giudicato il risultato ottenuto oggi da Hamilton, ed infatti la stessa Mercedes ha accolto Lewis al rientro nel suo box con un calore maggiore rispetto a quanto visto dopo tante pole position

Il team supporta Bottas

E paradossalmente, neanche tanto considerando le leggi dello sport, per la Mercedes non è stato un sabato negativo. Valtteri Bottas è arrivato ad Abu Dhabi dopo una delle settimane più difficili della sua intera carriera, con un coro di voci (esterne al team Mercedes) che invocavano il suo allontanamento dalla squadra per far posto a George Russell.

Una condizione mentale difficile. “Negli ultimi giorni nel team abbiamo parlato di tante cose – ha raccontato Bottas dopo le qualifiche - siamo una squadra e ci sosteniamo a vicenda. Quando serve supportare un'altra persona con un incoraggiamento o con certe parole, lo facciamo, e questo vale per tutti i componenti della squadra”.

E Toto Wolff lo ha fatto via-radio, prima che Bottas si lanciasse nell’ultimo giro della Q3: “Dai Valtteri, dai tutto quello che hai!”.

Il finlandese ha dato tutto, confermandosi davanti a Hamilton ma non davanti a Verstappen. L'aver mancato la pole non sembra aver pesato molto oggi nel box Mercedes, gli obiettivi che contano sono già da tempo nella sede di Brackley, e l’aspetto più importante del weekend è soprattutto ritrovare la serenità che, per differenti motivi, è mancata ad entrambi i piloti.

Finalmente Verstappen

Il pomeriggio particolare vissuto dalla Mercedes non toglie però spessore alla pole position conquistata da Verstappen.

L’olandese della Red Bull ha colto la prima (e sicuramente unica) pole position stagionale, completando un giro al cardiopalmo nel quale ha saputo mettere “tutto insieme”, coma amano sottolineare i piloti.

Un exploit in piena regola, quello di Verstappen, che già nella sessione FP3 ha confermato i buoni risultati del lavoro fatto dalla squadra.

“La qualifica non era iniziata nel migliore dei modi – ha raccontato Max – perché in Q1 sono rimasto bloccato con la mano tra il volante e la scocca e ho dovuto abortire il giro. Ma poi in Q3 posso dire che non è andata male, ho messo insieme un buon giro e finalmente ci siamo riusciti".

"Almeno per una volta siamo qui seduti al centro (Verstappen si riferisce alla posizione centrale nella conferenza stampa, riservata al poleman). La gara? Sarà interessante, ma sono contento dei dati di velocità massima che abbiamo in questo weekend. Di sicuro Valtteri e Lewis, saranno molto vicini, e si spera sarà una bella battaglia”.

condivisioni
commenti
Norris: "Quarto grazie a una preparazione psicologica"

Articolo precedente

Norris: "Quarto grazie a una preparazione psicologica"

Prossimo Articolo

Ferrari: Leclerc paga una coperta troppo corta

Ferrari: Leclerc paga una coperta troppo corta
Carica commenti
Podcast F1 | Bobbi: "Max ha gestito il posteriore meglio di Lewis" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Max ha gestito il posteriore meglio di Lewis"

Max Verstappen ha saputo gestire meglio un posteriore instabile per tutti, in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. L'olandese allunga in classifica su Hamilton, che lascia Austin con una vera e propria mazzata a livello morale

Piola: "Mercedes pensa alla gara, Red Bull rischia" Prime

Piola: "Mercedes pensa alla gara, Red Bull rischia"

Nuovo video di analisi tecnica di Motorsport.com. Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano quanto accaduto nel sabato di Austin, con una Red Bull che conquista una pole position e una grande occasione. C'è il rischio di ripetere un finale mondiale come Hill/Schumacher nel '94?

Formula 1
24 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida"

Qualifiche strabilianti in quel di Austin, con Max Verstappen che conquista la dodicesima pole della carriera davanti a Lewis Hamilton. Terzo Perez, mentre Charles Leclerc, in virtù della penalità di Bottas, scatterà dalla quarta posizione. Orecchie basse in Mercedes, con una W12 brutta copia di quella vista al venerdì

Formula 1
23 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump"

Il tema caldo del venerdì di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 è rappresentato dall'alto numero di bump e sconnessioni dell'asfalto texano. I piloti sono chiamati a far fronte a questi inconveniente, andando spesso e volentieri a sacrificare la traiettoria

Formula 1
22 ott 2021
F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull" Prime

F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull"

Dal venerdì di Austin emerge una Red Bull apparsa in difficoltà: sul tracciato texano, l'assetto rake delle monoposto di Verstappen e Perez è un'arma a doppio taglio. Nella prima sessione, le due Red Bull hanno sofferto più di altre i bum e le sconnessioni dell'asfalto

Formula 1
22 ott 2021
Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull" Prime

Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull"

In questo nuovo video di Motorport.com, Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano la situazione dei team arrivati sul tracciato di Austin, pronti ad affrontare il weekend del Gran Premio degli Stati Uniti. La sfida tra Mercedes e Red Bull è sempre più accesa...

Formula 1
21 ott 2021
Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione” Prime

Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione”

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes ed il Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine ci parlano dell'importanza dell'avere una mente allenata, capace di bruciare meno energie possibili al fine di massimizzare il risultato con il minimo sforzo. Situazione utile nella vita di tutti i giorni, ma che in pista può fare la differenza

Formula 1
20 ott 2021
F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario Prime

F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario

Con l'ingresso di Liberty Media si è scelto di far entrare in calendario circuiti veri, ma la necessità di ottenere introiti può portare la Formula 1 su tracciati anonimi e costringere le squadre ad estenuanti triplette.

Formula 1
19 ott 2021