F1 | Verstappen: “Avrei vinto il titolo anche con McLaren e Ferrari”
Max Verstappen ha celebrato a Las Vegas il suo quarto titolo consecutivo al termine di una stagione particolarmente impegnativa, perché la Red Bull invece di crescere ha seguito il percorso opposto. L'olandese crede che sarebbe riuscito a conquistare il mondiale anche guidando la McLaren o la Ferrari.
A Las Vegas, Max Verstappen ha messo in cassaforte anche il quarto titolo mondiale consecutivo, in un anno che ha davvero mostrato come il pilota olandese sia stato in grado di fare la differenza tenendo a galla la Red Bull anche nei momenti difficili. Indubbiamente Verstappen ha potuto godere di un margine costruito a inizio campionato quando la RB20 era nettamente la macchina più competitiva del lotto ma, come ammesso anche dai rivali, è riuscito a ottenere punti cruciali per il mondiale anche in momenti in cui l’auto non aveva la stessa velocità dei rivali.
Parlando al termine del GP statunitense, lo stesso Verstappen ha analizzato la stagione, concordando come Monza sia stato il punto più basso del campionato, quello dove sono emersi in maniera chiara e incontrovertibile i problemi della RB20, che hanno spinto la stessa Red Bull a rifocalizzarsi meglio sugli obiettivi e sul lavoro da fare.
Problemi che, però, risalivano a diverse gare prima, soprattutto nel momento in cui i vari aggiornamenti portati dal team non avevano permesso di fare lo step sperato sul piano delle performance, mentre gli avversari, McLaren in primis, erano riusciti a fare uno step in avanti tanto da porsi da Miami come l’auto di riferimento. Proprio per questo, considerando che anche la Ferrari da Monza ha mostrato una crescita importante grazie all’ultimo pacchetto di novità dopo un periodo complicato vissuto a metà campionato, l’ormai quattro volte iridato è certo che durante questa stagione non ha avuto la vettura più veloce del gruppo in almeno 70% delle gare disputate.
World champion Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Red Bull Content Pool
Quando gli è stato chiesto se questa è stata la sua stagione migliore di sempre, Verstappen ha risposto: “Lo penso anch'io. Voglio dire, l'anno scorso avevo una macchina dominante, ma ho sempre sentito che non tutti che non tutti apprezzassero i risultati ottenuti come squadra. Certo, la nostra vettura era dominante, ma non lo era quanto la gente pensasse”.
“Sono orgoglioso di quest’anno, perché per la maggior parte della stagione, direi per circa il 70%, non abbiamo avuto la macchina più veloce, ma in realtà abbiamo comunque abbiamo comunque allungato il nostro vantaggio. Quindi questo è sicuramente un aspetto di cui sono molto orgoglioso”, ha aggiunto Max, prima di rimarcare come da Miami non abbia avuto l’auto più competitiva quasi in nessuna gara.
Alla domanda se avrebbe potuto vincere il titolo con la McLaren, Verstappen ha detto che, dal suo punto di vista, sarebbe riuscito a portare a casa l’iride, anche in anticipo rispetto a quando fatto con la Red Bull: "Sì, [con McLaren avrei vinto] anche prima, quindi [sarei stato] più avanti. Con la Ferrari più o meno lo stesso. Con la Mercedes, no, credo che sarebbe stato più difficile". Un pensiero opposto a quella di Lando Norris, secondo cui, anche con una stagione perfetta, non sarebbe riuscito a battere Verstappen perché l'olandese aveva accumulato troppo vantaggio nelle prime gare della stagione.
Max Verstappen, Red Bull Racing, festeggia al Parco delle Ferme dopo aver conquistato il titolo piloti
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Indubbiamente questo è un riferimento anche al fatto che Zak Brown, subito dopo il GP di Miami, avesse suggerito come per l’olandese fosse facile vincere sulla vettura più veloce e che non avrebbe vinto il mondiale su una monoposto diversa dalla Red Bull, ritenuta fino a quel momento la più competitiva grazie alle quattro vittorie nelle prime sei gare. Una dichiarazione su cui Verstappen ha speso qualche parola quando è stato interpellato a riguardo: “Cose del genere non fanno altro che motivarmi. Quando le persone sono critiche o pensano che io possa vincere solo con la macchina migliore, dimostrerò che si sbagliano. Se non ottengo questo riconoscimento ora, non so cosa fare".
Alla domanda se, con il senno di poi, qualche altro pilota avrebbe potuto vincere il titolo del 2024 con la Red Bull, Verstappen ha risposto: "Beh, qui a Las Vegas siamo nel posto giusto per questa domanda, perché si può scommettere. Posso solo dire che auguro loro la migliore fortuna...".
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