F1 | Verstappen: "Abbiamo sempre preso le giuste decisioni"
L'olandese, al decimo successo stagionale, ha sottolineato quanto la vittoria conquistata sul tracciato di casa sia stato frutto ancora una volta dell'ottimo lavoro svolto dal muretto della Red Bull.
Trentesima vittoria in carriera, decima stagionale, trecentodieci punti in classifica e centonove di vantaggio su Charles Leclerc e Sergio Perez.
Con questi numeri Max Verstappen saluta la sua gara di casa conquistata non senza qualche difficoltà di troppo.
Scattato dalla pole, il campione del mondo è sembrato avere la situazione ampiamente sotto controllo fino a quando Yuki Tsunoda prima e Valtteri Bottas poi non sono stati costretti a fermarsi a bordo pista.
Le neutralizzazioni hanno consentito alla Mercedes di tornare inaspettatamente in corsa per il successo, ma l’errore strategico del team otto volte iridato – lasciare in pista Lewis Hamilton con gomma media usata – ha finito per spalancare le porte della vittoria all’olandese.
Max, alla ripartenza, ha sverniciato senza particolari problemi la W13 numero 44 per poi scappare, transitare indisturbato sotto la bandiera a scacchi e godersi l’ovazione della marea orange.
“È bello vincere alcune gare in modo così combattuto, ma non sempre. Oggi è andata bene”. Sono state queste le prime parole pronunciate da Verstappen al termine di una gara che lo ha proiettato verso il secondo titolo iridato.
Max ha poi voluto rendere ancora una volta il giusto merito agli strateghi della Red Bull capaci di leggere alla perfezione l’evoluzione della corsa.
“Non è stata una gara lineare, abbiamo dovuto spingere dall’inizio alla fine e ci sono state alcune neutralizzazioni con safety car e virtual safety car. Ma abbiamo preso sempre le decisioni giuste. Quando abbiamo montato le gomme soft siamo riusciti a ritrovare un passo competitivo”.
“Le decisioni che abbiamo preso non sono state semplici. Non abbiamo potuto seguire la strategia predefinita, però il team è riuscito ad ottenere il meglio dalle soluzioni disponibili. Ancora una volta la comunicazione è stata un aspetto chiave e noi siamo stati bravi”.
“Prima della safety car la situazione mi sembrava sotto controllo anche con le gomme hard, nonostante fossimo un po' lenti. Quando la corsa è stata neutralizzata non pensavo che saremmo riusciti a mantenere la prima posizione se non ci fossimo fermati”.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB18, primo posto, saluta dall'abitacolo
Photo by: Alastair Staley / Motorsport Images
In molti sono rimasti stupiti dalla facilità con la quale Verstappen ha fulminato Lewis Hamilton senza DRS alla ripartenza avvenuta al giro 61. Max ha però spiegato quale sia stato il segreto dietro quella manovra.
“Ho montato la soft e sono retrocesso in terza posizione. Poi anche Russell si è fermato e grazie alla nostra velocità di punta sono riuscito ad attaccare subito per merito anche della particolare inclinazione dell’ultima curva”.
Verstappen, che ormai è lanciatissimo verso la conquista della seconda corona iridata, ha infine sottolineato l’emozione di salire per il secondo anno consecutivo sul gradino più alto del podio davanti al suo pubblico. “È sempre speciale vincere la gara di casa. Lo era già stato lo scorso anno, mentre oggi ho dovuto faticare di più. È stato un weekend incredibile”.
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