F1 | Vasseur vuole difendere il team: "La stagione della Ferrari non è un dramma"
Il team principal del Cavallino sorprende nelle dichiarazioni con cui commenta la stagione del team di Maranello in F1, ma è un chiaro tentativo di difendere il gruppo di lavoro e proteggerlo in vista del 2026,
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Mark Sutton / Formula 1 via Getty Images
La Ferrari esce dal fine settimana di Las Vegas con un quarto e un ottavo posto artigliati da Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Non certo un risultato all'altezza delle aspettative, se si considera che Sin City era vista come una delle piste su cui, potenzialmente, la Rossa sarebbe stata in grado di lottare per la vittoria o, comunque, mostrare la migliore competitività della sua stagione.
In questo finale di Mondiale, che la Rossa aveva approcciato da seconda forza della classifica generale Costruttori, le cose non sono andate affatto bene. Nelle ultime 2 gare il team di Maranello s'è visto superare sia da Mercedes che da Red Bull e ora occupa la quarta posizione, con poche possibilità di rimonta nei confronti dei rivali.
Tutto questo si aggiunge al fatto che, sin dai primi gran premi del 2025, è sembrato chiaro come le SF-25 non fossero le monoposto attese alla vigilia del Mondiale, né quelle in grado di vincere sporadicamente come invece è stata la sua progenitrice nel 2024.
Ecco perché le parole pronunciate da Vasseur dopo la gara sul cittadino di Sin City stridono con quanto accaduto sino a ora: "Sicuramente non siamo nella situazione di non aver segnato punti lo scorso fine settimana, ma due settimane fa eravamo secondi in campionato. Non è che sia stato un disastro completo - per me disastro non è la parola giusta, ma la parte difficile è che negli ultimi due weekend abbiamo totalizzato 6 o 7 punti in due weekend".
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Zak Mauger / LAT Images via Getty Images
"Ma prima di queste ultime gare, nel campionato Costruttori eravamo davanti a Mercedes e Red Bull - il che significa che non è così drammatico. Ora capisco perfettamente che i piloti vogliano ottenere di più e, credetemi, anche io sono un po' severo durante la riunione del lunedì mattina in fabbrica. Ma è nel nostro DNA voler ottenere di più in ogni caso e penso che lunedì mattina anche Max cercherà di ottenere di più dal team e da tutti per fare meglio: questo è il DNA di tutti nel paddock, non è un dramma".
Le parole del team principal della Ferrari faranno sicuramente discutere, perché definire "non un disastro completo" la stagione attuale è sicuramente un pensiero che può andare in controtendenza con il parere e le aspettative di chi ha a cuore il Cavallino Rampante. Non va dimenticato però che il 2025 è agli sgoccioli, i titoli sono ormai andati e c'è una sfida tecnica e sportiva alle porte che deve essere affrontata nel migliore dei modi.
Con l'arrivo del nuovo regolamento tecnico, in vigore dal 1 gennaio 2026, la Ferrari avrà modo di ripartire da zero, così come tutti gli altri team. Vasseur conta sul suo team e sa che oggi non servirebbe a nulla puntare il dito contro persone che sono e saranno chiamate a fare del loro meglio per rimettere la Rossa dove vuole stare, ovvero davanti a tutti.
Risulta così chiara una protezione dei membri della GeS da parte del manager francese, il quale sa che la Ferrari non potrà permettersi di fallire con l'arrivo del nuovo ciclo tecnico. Ed è quindi bene che tutto il team remi dalla stessa parte, verso lo stesso obiettivo.
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