F1 | Vasseur: "Siamo a 2-3 decimi da McLaren. Novità? Dobbiamo sfruttare quello che abbiamo"
Il team principal della Ferrari fa il punto della situazione dopo il GP del Giappone. La McLaren ha un vantaggio di 2-3 decimi sul giro secco e sul passo gara, ma la Rossa dovrà estrarre tutto il potenziale dalla SF-25 attuale per le prossime 2 gare.
Charles Leclerc, Ferrari, Frederic Vasseur, Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
La Ferrari lascia Suzuka con un quarto posto colto da Charles Leclerc e il settimo di Lewis Hamilton. Il monegasco ha concluso a 14 secondi da Max Verstappen, mentre il 7 volte iridato a mezzo minuto dal vincitore.
Un buon piazzamento per Leclerc, una gara meno efficace del previsto da parte di Hamilton, ma ora la Ferrari ha una panoramica del deficit che ha nei confronti della McLaren, la monoposto più performante del momento pur essendo stata battuta a Suzuka da un Max Verstappen eccezionale.
Al termine del Gran Premio del Giappone, il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, si è concesso ai microfoni di Sky Sport per fare il solito commento della gara, dando un quadro realistico di ciò che manca alla Rossa per lottare con le vetture papaya, ma affermando anche che il team dovrà provare a estrarre il massimo dal pacchetto attuale nelle prossime due gare. Dunque, i tifosi non dovranno attendersi novità ancora per qualche settimana.
Charles Leclerc, Ferrari, George Russell, Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Peter Fox - Getty Images
Nelle prime 3 gare sembra che il gap dalle McLaren sia di 2-3 decimi. E' una valutazione corretta?
"Sì, direi che è piuttosto verosimile. Ieri eravamo a 2-3 decimi da loro sul giro secco e oggi, in media, a 2-3 decimi anche in gara. Credo sia un quadro abbastanza preciso. Il quadro finale della gara credo sia anche quello generale, quindi dobbiamo lavorare partendo da qui".
Lewis è partito bene con le Hard, ma poi con le Medium non è stato efficace abbastanza. Ci spieghi perché?
"Non c'era una grande differenza di prestazioni tra le Medium e le Hard. Alla fine il degrado era quasi lo stesso e la prestazione anche. Ecco perché Lewis è riuscito a seguire il passo degli altri pur avendo una mescola di svantaggio e perché non è riuscito a fare molto meglio degli altri con una di vantaggio, quando montava le Medium contro le Hard degli altri. La differenza era molto piccola e questa è la spiegazione migliore".
Abbiamo visto lo scorso anno che con un buon aggiornamento è possibile fare un buon recupero. E' possibile vedere già delle novità dalla prossima gara? Quando arriveranno?
"Arriveranno presto. Ma prima di portare novità e di alzare il livello delle prestazioni dobbiamo sistemare i problemi di bilanciamento che abbiamo avuto. Non appena riusciremo a sfruttare al meglio quello che abbiamo oggi, allora avrà senso introdurre delle novità. Però prendiamo una gara alla volta concentrandoci su questo. Sicuramente porteremo delle novità, ma lo faranno anche gli avversari. Per cui non dobbiamo aspettarci che in un giorno si possa ribaltare tutto. Dobbiamo estrarre il potenziale massimo dalla macchina che abbiamo oggi, perché sono certo che ce ne sia altro da tirare fuori. E dovremo farlo nelle prossime due gare".
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