F1 | Vasseur: "In Messico con un'ottima preparazione fatta a casa"
Il team principal francese, dopo la bella doppietta di domenica scorsa ad Austin, mantiene i piedi per terra senza fare proclami. Fred teme la corsa in altura a oltre 2.200 metri di quota, ma è consapevole del lavoro di preparazione svolto a Maranello che ha dato indicazioni positive per la SF-24.
Frederic Vasseur, Team Principal and General Manager, Scuderia Ferrari
Foto di: Ferrari
Il timore è l'aria rarefatta: la Ferrari arriva a Città del Messico sotto la spinta dell'incredibile doppietta conquistata domenica scorsa ad Austin da Charles Leclerc e Carlos Sainz. La Scuderia è galvanizzata dal successo nel GP degli Stati Uniti, ma Fred Vasseur non si lancia in problami.
Il team Ferrari festeggia Ad Auston la doppietta nel GP degli Stati Uniti
Foto di: Ferrari
Il manager francese procede con i piedi ben piantati per terra e mette in risalto quelle che saranno le difficoltà di una gara che si preannuncia molto insisdiosa per le rosse a causa dell'altitudine dell'impianto dedicato ai fratelli Rodriguez...
"Arriviamo in Messico carichi dopo la doppietta di Austin che è stata un moltiplicatore di motivazione per tutta la squadra. Al circuito Hermanos Rodriguez ci attende una sfida completamente diversa nella quale sarà la gestione della vettura in condizioni ambientali uniche a fare la differenza. L’aria rarefatta che si trova ai 2.200 metri di Città del Messico mette particolarmente sotto stress le componenti vettura che necessitano di disperdere calore e quindi impiantistica, freni, power unit e ovviamente anche le gomme".
Vasseur, però, è perfettamente consapevole dell'attuale livello di competitività della Ferrari che in Texas ha vinto con pieno merito e non per grazie ricevuta. La sensazione è che a Maranello da quando hanno introdotto il pacchetto di aggiornamento di Monza, la SF-24 sia stata compresa dai tecnici per trarne il massimo valore prestazionale.
Charles Leclerc, Ferrari SF-24
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
Fred, infatti, crede che sia stato fatto un eccellente lavoro di preparazione a casa per trovare il miglior bilanciamento anche in Messico...
"Trovare il giusto bilanciamento tra queste esigenze e la ricerca della miglior prestazione è un esercizio non facile da compiere ma ci siamo preparati bene a casa e siamo pronti a fare del nostro meglio. Dal punto di vista dell’approccio tratteremo questa gara come le precedenti, quindi con la massima concentrazione e cura dei dettagli, focalizzandoci soprattutto su noi stessi. Mi aspetto come al solito livelli molto ravvicinati tra i top team, a fine weekend tireremo le somme e potremo valutare il livello della prestazione offerta come squadra".
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