F1 | Vasseur: "Fatti piccoli passi avanti. Vogliamo colmare il gap da chi ci precede"
Il team principal della Ferrari indica la strada da seguire a Jeddah: continuare a migliorare per colmare il gap da McLaren e da chi precede la Rossa.
Frederic Vasseur, Ferrari
Foto di: Peter Fox
Il fine settimana di Jeddah darà delle risposte definitive sui passi avanti garantiti dagli aggiornamenti tecnici portati dalla Ferrari in Bahrain. Il circuito di Sakhir ha fornito dei feedback positivi su quello che è l’aspetto più cruciale, ovvero l’ampliamento della finestra di lavoro della SF-25. Il terzo tempo conquistato da Leclerc in una qualifica senza variabili atipiche è stato un segnale positivo, ed anche il ritmo di in gara di è confermato il migliore visto da inizio stagione.
La speranza è quella di riuscire a confermare dei buoni valori di deportanza senza dover abbassare la monoposto al limite che espone al rischio di usurare il plank, ed in quest’ottica il weekend saudita darà delle risposte importanti. “La prima tripletta stagionale si conclude in Arabia Saudita, sul circuito della Jeddah Corniche, che presenta caratteristiche molto diverse sia per layout che per asfalto rispetto al Bahrain dove abbiamo corso meno di una settimana fa – ha commentato Frederic Vasseur - a Sakhir abbiamo fatto dei piccoli passi avanti in termini di competitività, sia grazie a una miglior performance della vettura che per merito di una solida prestazione di squadra in qualifica e in gara”.
Charles Leclerc, Ferrari, Lewis Hamilton, Ferrari, Lando Norris, McLaren
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
Al termine dello scorso fine settimana i tecnici della Scuderia hanno lavorato molto a Maranello per analizzare i riscontri ricavati con le nuove componenti montante sulle due SF25, un lavoro che in termini di setup sarà già utile in vista del prossimo weekend. “In questi pochi giorni a Maranello abbiamo continuato a lavorare intensamente sull’analisi dei dati e vogliamo affrontare la gara di Jeddah con lo stesso obiettivo – ha confermato Vasseur - vogliamo rimanere concentrati su noi stessi, perché è il modo migliore di estrarre il massimo dal pacchetto a nostra disposizione e progredire costantemente per colmare il gap che ancora ci separa da chi ci precede in classifica”.
Nelle prime quattro gare della stagione ad aggiudicarsi il Gran Premio è sempre stato il pilota scattato dalla pole position, una tendenza che potrebbe confermarsi anche a Jeddah. Leclerc si è confermato nella sua forma migliore e una zampata in qualifica è il primo obiettivo del weekend. Lo scorso anno la gara di Jeddah si confermò ad una sosta, con un pit-stop anticipato dopo solo sette giri dall’ingresso della safety car. Nessuno ebbe problemi a completare le restanti quarantatré tornare con un set di hard, a conferma di un degrado molto basso, ma a distanza di dodici mesi la Pirelli ha deciso di portare in Arabia Saudita una gamma più morbida, passando da C2-C3-C4 a C3-C4-C5. Uno scenario che potrebbe aprire strategia alternative, ed in quest’ottica la Ferrari ha confermato anche in Bahrain di non aver problemi ad uscire dagli schemi.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments