F1 | Vasseur: "Errori di strategia, valutazione gomme e carico. Non dovremo più farli"
Il team principal della Ferrari spiega cosa sia andato storto a Las Vegas, probabilmente l'ultima pista su cui la Ferrari avrebbe potuto puntare alla vittoria in questo complicato 2025.
Frederic Vasseur, Ferrari
Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images
Per la Ferrari, Las Vegas avrebbe dovuto rappresentare probabilmente l'ultima speranza di vincere una gara in questa stagione. Ma anche questa è svanita.
Lo ha fatto sin da sabato, con una qualifica che definire complessa non darebbe il giusto risalto alla quantità di difficoltà incontrata dal team di Maranello. La gara, poi, è andata meglio, perché sull'asciutto le SF-25 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono riuscite a risalire sino alla zona punti.
Ma il bottino di punti è stato misero. Questo, salvo sorprese, porterà la Rossa a chiudere il Mondiale al quarto posto. Ben che vada, potremmo vederla al terzo. Ma il destino del team in questa stagione sembra ormai segnato.
Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, si è concesso ai microfoni di Sky Sport F1 per la consueta analisi di fine weekend, toccando diversi punti che hanno rallentato le Rosse in pista.
Lewis ha fatto un'ottima partenza, ma poi è rimasto bloccato nel traffico. E anche con le Medium sembrava che il passo fosse molto meno buono rispetto a quello con le Hard. Come descrivi la sua gara?
"Lewis è partito bene, ha recuperato bene dalla 20 esima posizione. Ma eravamo tutti alla cieca con le gomme e siamo rimasti molto sorpresi di vedere Antonelli fare 48 giri sulle stesse mescole (le Hard, ndr), mentre altre vetture hanno faticato. Noi stessi abbiamo faticato. Ma la differenza è che Antonelli ha fatto 48 giri con aria pulita davanti. Ha dovuto superare solo Ocon e fa una differenza enorme, perché puoi gestire le gomme e ha un impatto importante sul passo gara".
Leclerc ha fatto un'ottima gara. Forse però è stata sbagliata la strategia?
"Avremmo potuto sicuramente fare meglio in tal senso. Non è però semplice, perché se fossimo rientrati un giro prima ci saremmo trovati alle spalle di Sainz. Abbiamo infatti deciso di essere più aggressivi, ma è sempre più facile parlare di certe cose dopo la gara dicendo che si poteva fare qualcosa di diverso. Charles ha fatto una buona partenza ma poi ha avuto un contatto con Alonso che lo ha portato in 11esima posizione. A quel punto è stato capace di fare una buona rimonta".
Sono passate un paio di settimane dopo il Brasile, vuoi mandare un messaggio ai tifosi della Ferrari?
"Il messaggio è che ci sono ancora 2 gare da fare. Credo sia difficile dirlo quando hai appena concluso un weekend di gara in sesta posizione, ma nel complesso il problema non è stato il passo è stato non essere riusciti a mettere tutto insieme in qualifica. Inoltre abbiamo forse sbagliato nel concentrarci sul carico aerodinamico ieri che ha piovuto in qualifica mentre in gara siamo rimasti bloccati dietro ad altre vetture malgrado il passo fosse più buono. Probabilmente Charles aveva un passo migliore di Piastri e Antonelli. Dovremo cercare di evitare di fare gli stessi errori in Qatar e ad Abu Dhabi per cercare di vincere una gara da qui alla fine della stagione".
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