F1 | Vasseur: "Col weekend Sprint sarà ancora più importante il lavoro al simulatore"
Dopo il buon esordio di Melbourne, la Ferrari è attesa dalla sfida del GP della Cina, primo weekend con il format Sprint in questa stagione. Cosa che secondo il team principal del Cavallino complicherà ulteriormente l'approccio a questa nuova generazione di monoposto, rendendo fondamentale il lavoro che verrà fatto a Maranello.
Frederic Vasseur, Ferrari
Foto di: Mark Sutton / Formula 1 via Getty Images
Il bicchiere è mezzo pieno in casa Ferrari dopo il debutto stagionale di Melbourne. Se da una parte è vero che la Mercedes ha confermato le sensazioni dell'inverno, dimostrandosi il punto di riferimento, dall'altra nel Gran Premio d'Australia le SF-26 sono state le uniche monoposto che sono state almeno in grado di infastidire le Frecce d'Argento, comandando anche abbastanza a lungo la corsa con Charles Leclerc nella prima fase.
Il weekend di Albert Park però ormai è il passato ed è già il momento di volgere lo sguardo al prossimo appuntamento, perché questo fine settimana si torna subito in pista a Shanghai e il Gran Premio della Cina regala una nuova insidia: si tratterà infatti del primo con il format della Sprint da quando hanno esordito le monoposto basate sul nuovo regolamento. Questo complica ulteriormente le cose, perché vuol dire avere a disposizione appena una sessione di prove libere per trovare le giuste strategie di recupero energia e la messa a punto ideale.
"Il Gran Premio di Cina arriva subito dopo Melbourne e rappresenta una sfida diversa sotto molti punti di vista. È un weekend Sprint, quindi avremo pochissimo tempo in pista per lavorare sulle vetture, e questo renderà ancora più importante la preparazione fatta a Maranello e al simulatore", ha spiegato infatti il team principal del Cavallino, Frederic Vasseur.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Peter Fox / Getty Images
"Siamo solo all’inizio di questa nuova era della Formula 1: le vetture 2026 sono molto diverse da quelle che abbiamo conosciuto negli ultimi anni e ogni sessione ci permette di imparare qualcosa di nuovo su come gestirle, sia dal punto di vista dell’assetto sia da quello dell’energia", ha aggiunto.
La speranza è ripartire quindi da quanto di buono fatto a Melbourne e provare a fare un ulteriore passo avanti su una pista che lo scorso anno aveva regalato alla Rossa l'unico successo della stagione, nella Sprint con Lewis Hamilton.
"In Australia abbiamo visto segnali incoraggianti, ma sappiamo che il livello è molto alto e che c’è ancora tanto lavoro da fare. Il nostro obiettivo per Shanghai è continuare a progredire, raccogliere dati, rimanere concentrati su noi stessi e mettere insieme un weekend pulito in tutte le sue fasi", ha concluso il manager francese.
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