F1 | Vasseur chiarisce: "A Miami tutti miglioreranno. Noi lavoreremo su tutto per essere pronti"
Il team principal della Ferrari commenta il GP del Giappone e chiarisce alcune dichiarazioni rilasciate dopo le qualifiche di ieri. Ora arriva un mese in cui a Maranello si lavorerà su ogni aspetto: "Il margine di sviluppo è grande quest'anno", per questo non sarà lasciato nulla al caso.
Frederic Vasseur, Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Ieri Frédéric Vasseur era stato chiaro: fare più punti che si può, in attesa di sfruttare il mese di pausa per sviluppare la vettura in vista del mese di maggio e del Gran Premio di Miami.
Un messaggio molto chiaro, perché è evidente che tutti i team spingeranno forte nel corso delle prossime 5 settimane sullo sviluppo, così da arrivare pronti in Florida. Alla fine, la Ferrari ha eseguito piuttosto bene le volontà del suo team principal
Charles Leclerc ha regalato il podio alla Ferrari grazie a una seconda parte di gara eccellente. All'attacco prima su Hamilton e poi in difesa - eccezionale - su Russell, il monegasco ha chiuso dietro ad Antonelli e Piastri, portando a casa altri punti pesanti nel Mondiale Costruttori.
Dopo le dichiarazioni di ieri, il team principal della Ferrari ha voluto ribadire un concetto in realtà già chiaro ieri, ma che dovrà essere tenuto ben a mente da tutti i tifosi di Formula 1 nel corso del prossimo mese: tutti i team svilupperanno le rispettive monoposto e anche la Ferrari spingerà forte per arrivare pronta a Miami.
"Dobbiamo essere chiari. Ieri ci sono state parecchie incomprensioni sulla questione 'partirà un nuovo campionato a Miami'. Tutti porteranno novità a Miami, avranno tempo per lavorare sui software, per questo ho detto che scatterà un nuovo campionato. Noi non saremo gli unici che lavoreranno tra il Giappone e Miami, per cui dobbiamo prestare attenzione a questo. E' vero però che abbiamo un mese di tempo e questo non è consueto in Formula 1. Tutti i team in griglia stanno spingendo come pazzi per migliorare e ci sarà un passo avanti per tutti e vedremo quale sarà la situazione. Volevo essere chiaro", ha detto Vasseur ai microfoni di Sky Sport F1.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images
"Le prestazioni arrivano da tutto. Dobbiamo lavorare su ogni tema in questo mese. Abbiamo criticità in rettilineo ma sappiamo che dovremo aspettare l'ADUO in tal senso. Però dovremo lavorare su tutto: aerodinamica, motore, gomme, assetto, ogni aspetto. Se ci concentriamo su un componente si perde il passo. Non voglio che ci siano equivoci: tutti miglioreranno a Miami. Ma anche noi lavoreremo in tal senso. Lo scorso anno avevamo oscillazioni nelle prestazioni tra le sessioni e queste cose sono ancora sul nostro tavolo. Abbiamo potenziale da sfruttare e dobbiamo lavorarci. Dobbiamo concentrarci sullo sviluppo perché c'è molto margine rispetto al 2025".
Se Leclerc ha finito bene la corsa, Hamilton l'aveva iniziata in modo eccellente anche grazie all'intervento della Safety Car dopo l'incidente di Bearman. Lewis aveva chiesto di rimanere in pista di più perché le sue Medium erano ancora buone e questo, fortunatamente, ha pagato. A quel punto Lewis si è trovato terzo, ma è stato poi rimontato prima da Leclerc e, successivamente, da Russell e Norris. Un'involuzione che Vasseur ha spiegato così.
"Lewis si è lamentato di più riguardo le gomme e credo sia stato anche per l'effetto della overtake mode. Una volta che perdi più di 1 secondo da chi hai davanti perdi l'effetto di chi ti sta davanti, ed è successo con Lewis. Era in lotta con Norris e quando ha perso contatto con chi aveva davanti, ha perso quel vantaggio".
Il regolamento attuale continua a essere criticato aspramente sia da alcuni addetti ai lavori - piloti compresi - che dagli appassionati. Chiunque navighi sui social ha avuto modo di rendersi conto di un malcontento diffuso. Eppure, se le qualifiche hanno presentato punti che necessariamente dovranno essere rivisti, le gare hanno comunque dato spunti interessanti.
"Penso che quello che cerchiamo è che lo spettacolo sia bello, che ci siano tante lotte. Abbiamo visto Charles-George, Norris-Lewis. Lo spettacolo è buono e abbiamo visto tanti sorpassi senza contatti. E questo è davvero un ottimo segnale".
Dopo le prime tre gare, la Ferrari si è trovata a prendere atto di un divario dalla Mercedes che è a due facce. In qualifica le Rosse hanno dal mezzo secondo ai 7 decimi di ritardo dalle W17, mentre in gara questo si assottiglia. Vasseur ha dato un'interpretazione della situazione che coinvolge l'utilizzo della overtake mode.
"Credo sia un po' la tendenza da inizio stagione. In qualifica hanno dai 5 ai 7 decimi di margine, mentre in gara è chiaro che questo vantaggio sia minore. Credo sia dovuto anche all'overtake mode, perché quando sei in gruppo hai una scia da sfruttare e puoi stare con loro. Ma questo significa che dovremo fare un passo avanti per raggiungerli e stagli davanti. Lavoriamo per quello".
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