F1 | Vasseur: "Capisco la frustrazione dei piloti, dobbiamo reagire"
Il Gran Premio del Qatar ha segnato probabilmente il punto più basso della stagione della Ferrari, che si è dovuta accontentare dell'ottavo posto di Charles Leclerc a quasi un minuto. Un risultato che ha certificato aritmeticamente anche l'impossibilità di fare meglio del quarto posto nel Costruttori.
Frederic Vasseur, Ferrari
Foto di: Andrej Isakovic / AFP via Getty Images
Il weekend del Gran Premio del Qatar è stato probabilmente il più deludente della stagione della Ferrari. E' vero che in Cina c'era stata una doppia squalifica per l'usura del fondo da dover digerire, ma a renderla meno amara c'era stata la vittoria di Lewis Hamilton nella Sprint, l'unica di questo 2025 da dimenticare. Sotto le luci artificiali di Lusail però la debacle è stata totale, perché tra Sprint e gara lunga gli uomini in Rosso si sono dovuti accontentare dei quattro punti raccolti con il misero ottavo posto di Charles Leclerc, staccato di quasi un minuto dal vincitore Max Verstappen.
Un bottino che certifica definitivamente il quarto posto nella classifica costruttori, con la Red Bull che con il successo dell'olandese è scappata a +44 con 43 punti rimasti in palio la settimana prossima ad Abu Dhabi. Il bilancio, dunque, non può che essere negativo per il team principal Frederic Vasseur, che ha sottolineato quanto le SF-25 abbiano patito le pressioni molto alte imposte dalla Pirelli, su una pista che è talmente esigente per gli pneumatici da aver portato addirittura ad un doppio pit stop obbligatorio.
"Onestamente non c'è qualcosa di positivo da portare via da questo weekend, che sapevamo sarebbe stato un po' più difficile dei precedenti. Non siamo riusciti a trovare il giusto assetto per tutto il weekend. Abbiamo faticato molto a portare la macchina nella giusta finestra con le pressioni molto alte imposte per questo fine settimana ed abbiamo fatto un chiaro passo indietro rispetto alle gare precedenti. Due gare fa eravamo ancora sul podio invece questa volta abbiamo lottato per il decimo posto, quindi è stato sicuramente un weekend difficile", ha detto Vasseur ai microfoni di Sky Sport F1.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Andrej Isakovic / AFP via Getty Images
Per il francese però c'è la speranza che le cose possano tornare alla normalità la settimana prossima a Yas Marina, per la gara conclusiva della stagione: "Penso che questo weekend non solo per noi, ma per tutti, sia stata una questione di pressione delle gomme, che era molto più alta rispetto alle gare precedenti. Nella prossima torneremo alle condizioni standard e possiamo sperare che vinca il migliore".
Quando poi gli è stato domandato se ritiene che in questo momento sia più importante mantenere la calma in Ferrari o avere la certezza che la vettura 2026 possa essere competitiva, ha detto: "Credo che sia un po' tutto insieme. Sicuramente abbiamo bisogno di reagire come team e capisco perfettamente la frustrazione dei piloti, degli ingegneri e dei meccanici dopo un weekend del genere. Però da domattina torneremo a lavorare per fare del nostro meglio ad Abu Dhabi. Ma, come sapete, il 99% del carico di lavoro è concentrato sull'anno prossimo, quindi dobbiamo preparare il potenziale della macchina 2026".
Infine, ha parlato del momento di grande difficoltà che sta vivendo Hamilton, eliminato tre volte in Q1 negli ultimi due weekend: "E' tutto dovuto al fatto che gli ultimi due weekend sono stati difficili per noi. Per questo le due macchine sono state molto più indietro ed ha reso la vita molto più difficile a tutti. Ovviamente la frustrazione sale quando esci nella Q1. Dobbiamo reagire e lavorare ancora di più da domani. E' un aspetto chiave per Abu Dhabi, ma anche per l'inverno e per tutti noi. Dobbiamo tenere a mente che abbiamo più di 1.000 persone che lavorano molto sodo in fabbrica e dobbiamo spingere tutti nella stessa direzione".
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