Un tweet sui gay inguaia la Lotus con i russi

Un tweet sui gay inguaia la Lotus con i russi

Il team di Enstone ha fatto le sue scuse agli sponsor dell'Est che stanno investendo nel team

Stava scoppiando un caso politico in Lotus: la squadra di Enstone ieri aveva postato un tweet volutamente provocatorio allegando una foto di due uomini che si baciavano per augurare "il successo a tutti gli atleti ai Giochi Olimpici Invernali # Sochi2014". L'apertura dei Giochi Olimpici ha attirato molto critiche nei confronti della Russia, il paese ospitante, perché in quel paese è vietata qualsiasi forma di propaganda gay. Il tweet, che era stato autorizzato, è stato cancellato perché avrebbe suscitato la piccata reazione di alcuni investitori appena entrati a supporto del team. La società di telefonia mobile russa, Yotaphone, ha siglato recentemente un contratto di sponsorizzazione con la squadra diretta da Gerard Lopez e la holding che la controlla, vale a dire la Yota Devices, sarebbe pronta ad entrare nel capitale di Entone con una partecipazione del 10%. La pubblicazione del tweet, invece, ha scatenato il panico alla Genii Capital, perché la società che ha il controllo della Lotus ha importanti investimenti in tutto il mondo, ​​Russia compresa. E la reazione dei manager dell'Est ha rischiato di far saltare non solo la sponsorizzazione. Ecco perché il reparto comunicazione della Lotus, solitamente scanzonato e graffiante, ha dovuto cancellare il Tweet, dovendo presentare le sue scuse. Si può capire allora quale sarà il clima in cui verrà accolto il Circus a Sochi il 12 ottobre, quando nella località dove si stammo svolgendo le Olimpiadi Invernali si dovrà disputare il primo Gp della Russia...

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