F1 | Troppi rischi in partenza: sarà vietato l'uso dell'ala mobile al via
Dopo aver revisionato la procedura di partenza aggiungendo un preavviso di 5" ai piloti per preparare il turbo, i team hanno trovato un accordo durante la F1 Commission per proibire l'utilizzo dell'ala mobile in partenza dati i rischi per la sicurezza, dato che non era vietato dal regolamento. Ora la decisione dovrà essere ratificata dalla FIA.
Nelle ultime settimane si è discusso intensamente del tema partenze e di quanto sia complesso per i piloti portare il turbo nella corretta finestra di funzionamento per avere la spinta necessaria allo scatto. Un aspetto che, in passato, non rappresentava un problema grazie all’MGU‑H, ma la scelta di eliminare il motogeneratore elettrico ha fatto sì che ora tutto il carico ricada esclusivamente sul motore termico.
Per questo motivo i team hanno deciso di modificare la procedura di partenza, introducendo un preavviso di 5” prima dell’inizio della sequenza dei semafori. L’obiettivo è dare ai piloti il tempo necessario per iniziare ad alzare il regime del motore e portare il turbo nella finestra corretta in vista del via.
Tuttavia, questo non era l’unico punto affrontato nell’ultima riunione della F1 Commission, perché sul tavolo c’era anche un altro tema rilevante. Da quest’anno, per limitare l’impiego dell’energia elettrica sui rettilinei, la Federazione ha liberalizzato l’uso delle ali mobili in qualsiasi momento della sessione. Una scelta che ha portato le squadre a porsi una domanda tanto semplice quanto, in realtà, complessa: è consentito aprire i flap in partenza?
A differenza del passato, quando il regolamento specificava che il DRS potesse essere utilizzato solo a partire da un determinato momento, ossia dopo aver completato il primo giro, nel regolamento 2026 non esiste alcun articolo che vieti esplicitamente l’impiego dell’ala mobile anche in fase di partenza. Un vuoto normativo che, nella F1 moderna dove viene esplorato ogni dettaglio, suona quasi come un invito a nozze.
Chiaramente, nella primissima fase della partenza si vuole avere quanto più grip possibile, sia meccanico sia aerodinamico, per ridurre il pattinamento delle gomme posteriori che devono gestire una coppia estremamente elevata, anche se fino ai 50 km/h è vietato utilizzare il motore elettrico. Tuttavia, esistono situazioni in cui aprire l’ala da un certo momento in poi potrebbe effettivamente garantire un vantaggio.
In appuntamenti con lunghi rettilinei di partenza, come ad esempio il Messico, aprire l’ala mobile da un certo punto in poi garantirebbe effettivamente dei vantaggi, perché consentirebbe di raggiungere velocità di punta più elevate riducendo al tempo stesso il consumo energetico. Ad ala chiusa, infatti, il rischio è di arrivare in fondo al rettilineo con pochissima energia residua, compromettendo anche l’uscita e la percorrenza del tratto successivo su quei circuiti veloci caratterizzati da più allunghi consecutivi.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Sergio Perez, Cadillac Racing, Franco Colapinto, Alpine
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
Come confermato da Andrea Stella, tuttavia, durante l’ultima F1 Commission è stato deciso che, per motivi di sicurezza, non sarà possibile aprire l’ala mobile in fase di partenza. Il timore è duplice: da un lato i piloti, in quella fase, hanno ancora le gomme relativamente fredde, dall’altro si vuole evitare di aggiungere ulteriori variabili di rischio in un momento in cui le vetture sono estremamente ravvicinate.
C'è però un altro timore che riguarda la prima staccata: le vetture arriverebbero a velocità molto elevate con pneumatici e freni ancora lontani dal loro range ideale di temperatura, nonostante i tentativi di portarli in finestra durante il giro di formazione. In queste condizioni il rischio di un bloccaggio è concreto, con la possibilità che qualcuno finisca per tamponare chi lo precede.
“Durante la F1 Commission c’era un quarto punto, ed era il fatto che, dalla partenza in griglia fino alla prima curva, bisognava decidere se utilizzare lo straight mode oppure se non utilizzarlo affatto in quel tratto. Siamo complessivamente soddisfatti che questi punti siano stati recepiti e discussi, e credo che l’attività che si sta svolgendo sulle procedure di partenza sia molto positiva”, ha detto il TP McLaren.
La proposta è stata approvata nella F1 Commission riunitasi mercoledì, ma ora dovrà essere ratificata dalla FIA nel prossimo Consiglio Mondiale. "Credo ci sia stato un accordo comune: per quanto riguarda l’utilizzo dello straight mode dalla griglia fino alla prima curva, si è deciso di non usarlo. E, sebbene questo debba ancora essere ratificato in qualche modo dalla FIA, mi risulta che ci sia un consenso generale all’interno del paddock".
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