Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Ferrari Challenge | Paulet, Valint e Kirchmayr vittoriosi a Portimão

Ferrari Challenge
Ferrari Challenge | Paulet, Valint e Kirchmayr vittoriosi a Portimão

F1 | Hamilton senza bargeboard ha perso 10 punti di efficienza, ma la rossa volava lo stesso

Formula 1
Belgio
F1 | Hamilton senza bargeboard ha perso 10 punti di efficienza, ma la rossa volava lo stesso

Verstappen sarcastico sul primo giro a Spa e sulle PU: "Benvenuti nella F1 2026. Può essere una giungla"

Formula 1
Belgio
Verstappen sarcastico sul primo giro a Spa e sulle PU: "Benvenuti nella F1 2026. Può essere una giungla"

F1 | La pagella la fate voi: date i vostri voti ai piloti nel GP del Belgio

Formula 1
Belgio
F1 | La pagella la fate voi: date i vostri voti ai piloti nel GP del Belgio

F1 | Sfortuna Russell: al via l’MGU-K ha tagliato potenza prima di tutti e sono mancati oltre 15 km/h

Formula 1
Belgio
F1 | Sfortuna Russell: al via l’MGU-K ha tagliato potenza prima di tutti e sono mancati oltre 15 km/h

GT World | Una Misano lineare per Pirelli: "La differenza l'ha fatta chi ha intuito l'evoluzione della pista"

GT World Challenge Europe Sprint
Misano
GT World | Una Misano lineare per Pirelli: "La differenza l'ha fatta chi ha intuito l'evoluzione della pista"

F1 | Analisi GP Belgio: la Ferrari vale più di quanto è stimata, ma c'è Kimi...

Formula 1
Belgio
F1 | Analisi GP Belgio: la Ferrari vale più di quanto è stimata, ma c'è Kimi...

F1 | Piastri non ci sta: "Leclerc? Fortunati a evitare un grave incidente. Una situazione non positiva per le corse"

Formula 1
Belgio
F1 | Piastri non ci sta: "Leclerc? Fortunati a evitare un grave incidente. Una situazione non positiva per le corse"

F1 | Trionfo e fuga di Piastri a Zandvoort con il KO di Norris, primo podio per Hadjar

L'australiano della McLaren comanda dall'inizio alla fine, mentre Lando si arrende a 7 giri dalla fine per un problema tecnico e sprofonda a -34. Ne approfitta Verstappen per chiudere secondo, ma soprattutto un super Hadjar, al primo podio in carriera con la Racing Bulls. Entrambe fuori per incidente le Ferrari, con Antonelli che tocca Leclerc.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: John Thys / AFP via Getty Images

Una fumata quando mancavano sette giri alla bandiera a scacchi e la successiva rottura della power unit Mercedes hanno condannato al ritiro Lando Norris. L’inglese ci ha provato in tutti i modi di mettere in difficoltà Oscar Piastri, ma l’australiano è stato semplicemente perfetto. Partito dalla pole position, Oscar non ha commesso la minima sbavatura gestendo in modo esemplare tre ripartenze dalla safety car, le prime due su Norris, la terza su Verstappen che disponeva addirittura di un treno di gomme soft. In ciascuna delle occasioni Piastri ha costruito un divario superiore a un secondo in un giro, mettendosi al riparo dall’eventuale attacco con il DRS di chi lo seguiva. 

L’appuntamento olandese può segnare un solco nel mondiale piloti: Oscar colleziona a Zandvoort la settima vittoria stagionale che è anche la nona in carriera. Il ragazzo di Melbourne ora può guardare a Monza con soddisfazione perché il suo vantaggio di punti è cresciuto da nove a trentaquattro punti. Il pupillo di Mark Webber è al sicuro anche da un eventuale stop: resterebbe comunque al comando della classifica iridata. 

Piastri, dopo aver sfiancato Norris in qualifica, ha costruito un successo perentorio, disputando una gara in controllo. La McLaren ha dato l’ennesima dimostrazione di superiorità, ma la squadra di Andrea Stella paga una grave perdita d’olio nella poewer unit Mercedes su una pista dove la cavitazione del lubrificante è notevole a causa delle diverse curve sopraelevate. 

Dietro al pilota papaya ci sono Max Verstappen con la Red Bull e Isack Hadjar con la Racing Bulls. Il presente e, si spera, il futuro di Milton Keynes. Il quattro volte campione del mondo ha raccolto il massimo risultato: in partenza ha trafitto Norris portandosi secondo, ma l’inglese non ha impiegato molto a far valere la superiorità della MCL39. L’olandese fa muovere la classifica nel campionato Costruttori, coadiuvato questa volta anche dalla nona piazza di Yuki Tsunoda che a fine GP ha ritrovato il sorriso, ma l’eroe di giornata è il francese Hadjar: alla 15esima gara in F1 ha conquistato il suo primo podio. Meritato, meritatissimo. Isack ha impressionato in qualifica e si è confermato in corsa. Ha controllato Charles Leclerc senza farsi prendere dall’ansia, consapevole di disporre di una VCARB 02 competitiva che probabilmente piacerebbe a Verstappen più della RB21. 

Con questo podio Hadjar si è meritato la promozione nel team Red Bull per l’anno prossimo: aveva un passo molto consistente che era molto vicino a quello di Verstappen. La Racing Bull è settima nel Costruttori a soli due punti dall’Aston Martin dopo aver superato la Sauber che è rimasta a bocca asciutta. 

La Mercedes resta giù dal podio con George Russell, mentre Kimi Antonelli ha sprecato un possibile piazzamento con un’eccessiva aggressività al giro 52, quando il bolognese ha tentato di infilare all’interno della curva 3 la Ferrari di Leclerc. Kimi aveva il vantaggio di una gomma soft riscaldata dal pit stop del giro prima. La W16 di Kimi è andata in sottosterzo e ha colpevolmente ha centrato la rossa di Charles che era in perfetta traiettoria. Giusta la penalità di 10 secondi a cui ne sono stati aggiunti altri 5 secondi per non aver rispettato la velocità in pit lane. La gara era positiva, ma gli errori hanno rovinato tutto. E il giovane emiliano deve uscire da questa fase negativa... 

In classifica non c’è la Ferrari: due ritiri pesanti. Lewis Hamilton è uscito di scena sbattendo come un pivello alla curva 3 nel corso del giro 22. Il sette volte campione del mondo era settimo, senza aver il passo del compagno di squadra. Leclerc ha dato spettacolo: al via ha portato a termine un bellissimo attacco a George Russell alla curva 3, mentre al giro 32, dopo la girandola dei pit stop, Charles ha tentato un attacco coraggioso alla curva 11 sulla W16 scegliendo una traiettoria esterna che lo ha portato alla piega successiva a essere all’interno. La rossa, però, era con le quattro ruote fuori dalla pista: inevitabile il contatto dal momento che Russell non si aspettava l’azione del ferrarista e ha chiuso, tardi, la porta.  

Il monegasco è sotto investigazione e potrebbe rimediare una penalità che rischia di sporcare il suo GP d’Italia. La Scuderia volta pagina in fretta: la SF-25 non aveva il passo a Zandvoort, tracciato ostico, e guarda con maggiore favore a Monza dove le altezze da terra saranno meno critiche. 

Eccellente il quinto posto di Alexander Albon che consolida il quinto posto nella graduatoria a squadre, mentre Carlos Sainz ha fatto i conti con la penalità discutibile inferta dai commissari sportivi a causa di una toccata con Liam Lawson. 

Positiva la prestazione di Oliver Bearman: l’inglese della FDA è risalito al sesto posto dopo essere partito dalla pit lane per la sostituzione della power unit che era la quinta in stagione. 

Bene anche le Aston Martin alla fine: Lance Stroll, settimo, e Fernando Alonso, ottavo, hanno rimesso nei binari un weekend che era iniziato con molte attese. Chiude la Top 10 un volitivo Esteban Ocon con la seconda Haas: il francese ha provato a risalire la china partendo con un treno di hard, ritardando al massimo il pit stop. 

 

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 Australia O. Piastri McLaren 81 72

-

    2 25   McLaren Mercedes
2 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 72

+1.271

1.271

1.271   2 18   Red Bull Red Bull
3 France I. Hadjar Racing Bulls 6 72

+3.233

3.233

1.962   2 15   RB Honda
4 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 72

+5.654

5.654

2.421   2 12   Mercedes Mercedes
5 Thailand A. Albon Williams 23 72

+6.327

6.327

0.673   2 10   Williams Mercedes
6 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 72

+9.044

9.044

2.717   1 8   Haas Ferrari
7 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 72

+9.497

9.497

0.453   2 6   Aston Martin Mercedes
8 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 72

+11.709

11.709

2.212   2 4   Aston Martin Mercedes
9 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 72

+13.597

13.597

1.888   2 2   Red Bull Red Bull
10 France E. Ocon Haas F1 Team 31 72

+14.063

14.063

0.466   1 1   Haas Ferrari
11 Argentina F. Colapinto Alpine 43 72

+14.511

14.511

0.448   3     Alpine Renault
12 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 72

+17.063

17.063

2.552   3     RB Honda
13 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 72

+17.376

17.376

0.313   4     Williams Mercedes
14 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 72

+19.725

19.725

2.349   2     Sauber Ferrari
15 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 72

+21.565

21.565

1.840   2     Sauber Ferrari
16 Italy A. Antonelli Mercedes 12 72

+22.029

22.029

0.464   3     Mercedes Mercedes
17 France P. Gasly Alpine 10 72

+23.629

23.629

1.600   1     Alpine Renault
dnf United Kingdom L. Norris McLaren 4 64

8 laps

    2     McLaren Mercedes
dnf Monaco C. Leclerc Ferrari 16 52

20 laps

    2   Contatto Ferrari Ferrari
dnf United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 22

50 laps

        Incidente Ferrari Ferrari
Articolo precedente F1 | Hadjar, podio da favola: "Sensazione surreale, ma è solo il primo passo”
Prossimo Articolo F1 | Vasseur: "Weekend difficile. Leclerc? Non è da penalizzare"

Top Comments

Ultime notizie