Test Pirelli: non c'è ancora accordo per Abu Dhabi

La Casa milanese noleggia la pista, ma ai team non basta se non potranno usare piloti paganti

Non c’è ancora un accordo per il test di gomme che la Pirelli ha chiesto ai team di Formula 1 subito dopo il Gp di Abu Dhabi. La Casa milanese vorrebbe sviluppare in pista la Ultrasoft, la quinta mescola che farà il suo debutto l’anno prossimo. Se il Consiglio Mondiale della FIA ha autorizzato il collaudo del nuovo pneumatico, le squadre non sono disposte a sostenere i costi della sessione che si dovrebbe svolgere il martedì dopo il Gp di Abu Dhabi.

La Pirelli è pronta a pagare il noleggio della pista per avere l’impianto di Yas Marina disponibile per 12 ore, dalle 9 del mattino alle 21 di martedì. Alcuni team erano riusciti a “vendere” il test a giovani piloti, ma la Casa milanese gradirebbe che a scoprire le Ultrasoft siano i piloti titolari, ricevendo quindi il diniego delle squadre più piccole.

Secondo Motorsport.com-Usa sarebbe contraria anche la Ferrari che non sarebbe intenzionata a sostenere dei costi aggiuntivi. Un team manager del Circus avrebbe stimato che il budget per una giornata di test ad Abu Dhabi peserebbe per un mezzo milione di dollari, considerato che le squadre hanno già programmato i viaggi di rientro dall'Emirato, mettendo subito dopo i personale in ferie, e le power unit saranno arrivate al limite del chilometraggio.

In realtà alla Pirelli interessa avere almeno un paio di team top per raccogliere dei dati utili allo sviluppo della nuova copertura. Chi accetterà?

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